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Ritorno a scuola, il Garante: “Non permettete al virus di contagiare i vostri sogni”

IL SALUTO del Garante dei diritti alla persona a studenti e studentesse marchigiane e l'appello agli adulti: «Alleggerite la pressione che inevitabilmente ricade sui nostri giovani e soprattutto sui bambini più piccoli»
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Giancarlo Giulianelli

A pochi giorni dall’inizio delle lezioni, Giancarlo Giulianelli, Garante regionale dei diritti alla persona rivolge il suo saluto agli studenti delle Marche e richiama anche il mondo degli “adulti” a ripristinare un confronto democratico ed equilibrato soprattutto sul versante dei problemi determinati dalla pandemia. Il garante, inoltre, nella giornata di mercoledì 15 settembre, primo giorno di scuola, il Garante visiterà alcuni istituti scolastici della provincia di Macerata.

«Sarà anche quello ormai alle porte un anno scolastico non facile – scrive Giulianelli –  La pandemia è ancora fra noi e non possiamo sapere quale sarà la sua dimensione nei prossimi mesi. Sappiamo bene, invece, che nel momento attuale è necessario garantire ai nostri ragazzi un percorso che sia sicuro sul versante sanitario, quanto sereno per ciò che attiene la quotidianità della vita scolastica. I problemi sono molteplici e si sta lavorando, pur tra mille e comprensibili difficoltà, per trovare risposte che sappiano soddisfare il più possibile le esigenze di tutti.

Il mio vuole essere un saluto sincero agli studenti, ma prima ancora è importante che il mondo degli “adulti”, di tutti quelli chiamati ad interagire con le disfunzioni create dalla pandemia, si ponga l’obiettivo di alleggerire la pressione che inevitabilmente ricade sui nostri giovani e soprattutto sui bambini più piccoli.

Negli ultimi tempi abbiamo assistito ad un dibattito serrato dove doveri e diritti, a volte, non sono stati posti nella giusta dimensione, alimentando un clima di tensione che, assommandosi alle più che giustificate preoccupazioni sul piano sanitario, hanno reso tutto maggiormente complicato. Abbiamo il compito di ripristinare un confronto democratico ed equilibrato.

Agli studenti dico semplicemente di non sottrarsi mai al confronto e al dialogo e di non dimenticare che, comunque, questo resta il tempo della loro gioventù, dei primi passi importanti nella vita, delle scelte che incideranno sul loro futuro. Il virus ha annientato tante certezze, non permettete che contagi i vostri sogni, le vostre speranze, i vostri progetti. Buon anno scolastico a tutti».


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