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Centro pastorale ‘Madre del Terzo Millennio’, tutto pronto per il taglio del nastro

FERMO - La nuova struttura sarà inaugurata domenica dalle 16 alla parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria, in presenza del vescovo Pennacchio e delle cariche istituzionali della città. Ecco il programma del pomeriggio
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Domenica prossima, dalle ore 16, alla presenza del vescovo di Fermo, monsignor Rocco Pennacchio e delle cariche cittadine, la parrocchia di Santa Caterina d’Alessandria, con il parroco Don Sergio Copponi, inaugurerà il nuovo centro pastorale “Madre del Terzo Millennio”, la cui edificazione è stata completata presso il sito di via Sant’Andrea.
Una nuova, efficiente, spaziosa e moderna dimora per la Parrocchia di Santa Caterina, che nella storica impossibilità di avere spazi propri adeguati a svolgere le attività settimanali (iniziazione cristiana, oratorio, cammini di Fede, ufficio e dimora parrocchiale), da oltre quarant’anni era costretta a trovare ospitalità nei locali di proprietà della Fondazione Sagrini, dapprima gratuitamente, poi, nell’ultimo decennio, tramite l’esborso di un cospicuo canone di locazione commerciale.


La vita di molti parrocchiani è e sarà sempre legata a doppio filo ai locali del Sagrini per avervi trascorso momenti indimenticabili, ma la necessità di corrispondere un canone mensile senza un investimento concreto hanno reso improcrastinabile la decisione di trovare una soluzione sicura, duratura e stabile.
L’iter che ha portato alla costruzione dell’edificio parrocchiale non è stato privo di ostacoli, in primo luogo per l’acquisizione onerosa del lotto edificabile individuato dal Prg; poi per l’approvazione del progetto e delle numerose varianti da parte della Cei e, non ultime, le difficoltà connesse all’emergenza sanitaria.
Tuttavia la soddisfazione della Parrocchia e del Parroco Don Sergio è grande poiché alla splendida chiesa di Santa Caterina, che rimarrà il fulcro delle celebrazioni liturgiche nella cornice delle mura medievali in Via Brunforte, si affiancano questi nuovi spazi di condivisione, ampi, confortevoli, accessibili e con una vista eccezionale sull’Adriatico costituendo l’ultimo punto di contatto di una linea immaginaria che attraversa il Colle Sabulo sul lato Est e li lega al Duomo di Fermo per il tramite delle chiese di San Domenico, e, appunto di San Caterina d’Alessandria.

Progettista e direttore lavori dell’opera è l’architetto Paolo Santarelli, in collaborazione con i tecnici Luigi Santarelli e Monica Belà. L’impresa esecutrice è la Torelli Dottori Spa di Cupramontana.
L’edificio è stato finanziato in parte con un contributo 8×1000 erogato dalla Cei, in parte con le offerte versate dai parrocchiani negli anni, ed in parte con l’accensione di un mutuo.
Il programma del pomeriggio prevede un preludio musicale, alle 16,00, affidato al Saxofone quartet, seguirà il taglio del nastro e la Celebrazione Eucaristica presieduta dal vescovo Pennacchio alle ore 17.


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