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Adottato il Piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati: strategica la discarica di San Biagio

RIFIUTI - Nel Piano adottato, si ritiene prioritario e strategico l’impianto di trattamento dei rifiuti indifferenziati detto TMB, ubicato presso la discarica di S. Biagio, ora di proprietà della Regione Marche, ma da trasferire all’ATA, che dovrà ulteriormente migliorare il trattamento della frazione secca ed umida dei rifiuti per facilitarne il recupero e ridurre, come richiesto dalle norme comunitarie dell’economia circolare, l’uso dello smaltimento in discarica.
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Nella seduta del 21 settembre scorso, tenutasi in videoconferenza, l’Assemblea Territoriale d’Ambito (A.T.A.) dell’ATO n. 4 Fermo, ha adottato, per l’ATO di riferimento, il Piano d’Ambito per la gestione dei rifiuti urbani ed assimilati, imprimendo così una forte e decisiva accelerazione all’iter necessario per la definitiva approvazione dello stesso. Entro il 31 dicembre 2021, infatti, la Regione Marche intende disporre dei Piani d’Ambito di tutte le ATA così da accedere alle risorse del Recovery Plan.

“La redazione del Piano d’Ambito” – spiega Moira Canigola Presidente dell’ATA n. 4 – “è la conclusione di una lunga attività di programmazione realizzata dall’ATO n. 4 Fermo, che parte da lontano ed è stata avviata da tempo con l’approvazione del Documento Preliminare del Piano d’Ambito, avvenuta nel maggio 2018 da parte dell’Assemblea dell’ATA. Nel 2019, dopo il vano tentativo di realizzare la sinergia impiantistica con le ATA limitrofe di Ascoli Piceno e Macerata, è stato riavviato il processo per addivenire alla pianificazione definitiva, acquisendo i dati riguardanti le modalità di erogazione del servizio di raccolta dei singoli Comuni dell’ATO n. 4 ed elaborando apposite schede evolutive per ogni Amministrazione comunale, che mirano alla razionalizzazione dei sistemi di raccolta ed alla diffusione di buone pratiche registrate in alcuni territori, nel rispetto delle prescrizioni del Piano Regionale di Gestione Rifiuti vigente e delle norme regionali e nazionali comunitarie”. “Il Piano adottato – prosegue la Presidente Canigola – ha uno scenario temporale di riferimento più breve rispetto a quello inizialmente previsto nel Documento Preliminare, ovvero fino al 2024 – 2025, così da non accavallare le previsioni in esso contenute con quelle del nuovo Piano Regionale, il cui aggiornamento è in fase di avvio. Questo periodo consentirà la messa a punto delle soluzioni per l’ottimizzazione dei servizi e la realizzazione dell’impiantistica ritenuta strategica, così da raggiungere e coniugare obiettivi fondamentali quali la riduzione dei rifiuti conferiti in discarica, il miglioramento della qualità dei rifiuti raccolti con la differenziata, nonché l’efficienza e l’economicità del servizio”.

Nel Piano adottato, si ritiene prioritario e strategico l’impianto di trattamento dei rifiuti indifferenziati detto TMB, ubicato presso la discarica di S. Biagio, ora di proprietà della Regione Marche, ma da trasferire all’ATA, che dovrà ulteriormente migliorare il trattamento della frazione secca ed umida dei rifiuti per facilitarne il recupero e ridurre, come richiesto dalle norme comunitarie dell’economia circolare, l’uso dello smaltimento in discarica.

Altro importante obiettivo del Piano d’Ambito, in linea con l’impostazione e le prescrizioni del vigente Piano Regionale di Gestione Rifiuti delle Marche, sono quelli di raggiungere una gestione integrata dei rifiuti attraverso il superamento della frammentazione del servizio, massimizzare i benefici che si ottengono attraverso l’efficientamento della gestione dei servizi e l’incremento della valorizzazione dei materiali nobili recuperati con un ulteriore aumento della qualità e quantità di raccolta differenziata, in coerenza con i principi dell’economia circolare.

“Dopo cinque anni di lavoro – commenta il Vice Presidente della Provincia di Fermo Stefano Pompozzi – finalmente, vede la luce il documento più importante per questa Provincia. Il Piano d’Ambito, infatti, regola la gestione presente e futura, nonché la pianificazione di tutto il ciclo dei rifiuti nella Provincia di Fermo. Siamo la prima Provincia a chiudere il Piano ed a chiuderlo con una situazione di autosufficienza gestionale”. “Pur auspicando una collaborazione con altre realtà – continua il Vice Presidente Pompozzi – noi siamo in grado, comunque, di avere una gestione completa del ciclo dei rifiuti. Un risultato importantissimo e storico per questo Ente, ottenuto grazie alla collaborazione di tutti i Sindaci che compongono l’Assemblea dell’ATA, che corona un quinquennio in cui siamo la Provincia che ha registrato la maggiore crescita in termini di raccolta differenziata. Non superavamo il 50% oggi siamo al 70%”.

“Desidero rivolgere un sentito ringraziamento – conclude la Presidente dell’ATA4 e della Provincia di Fermo Moira Canigola – a tutti i Sindaci dell’ATO, che sono stati interlocutori concreti e determinati in un il dibattito ampio ed articolato, per il loro continuo impegno e per la fattiva partecipazione su questi temi così complessi, ai tecnici della Provincia che si sono prestati a colmare l’assenza di una struttura dell’ATA ed allo Studio Oikos che ha curato un lavoro progettuale efficace e di grande spessore. Vorrei, infine, ricordare l’importante attività svolta dall’ATA per l’approvazione dei PEF (Piani Economici Finanziari) 2020 e 2021 nel rispetto delle esigenze di ciascun Comune per la definizione della tariffa Tari 2021, al fine di ottemperare alle disposizioni dell’ARERA”.


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