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“L’Approdo” riprende la sua attività: una residenza d’artista con un noto illustratore per ragazzi e una mostra d’arte contemporanea

PORTO SAN GIORGIO - Al via la seconda residenza d'artista legata ai diversi progetti di riqualificazione e promozione territoriale che il Marina di Porto San Giorgio sta mettendo in atto
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Il Marina di Porto San Giorgio prosegue nell’intento di valorizzare i propri spazi, nell’ottica di un grande rilancio delle attività del porto, inteso non solo come luogo di sosta e transito dei diportisti, ma come nuovo polo di offerta culturale e di rilevanza sociale per la comunità locale, i diportisti e quanti vorranno visitarlo.

Al via la seconda residenza d’artista legata ai diversi progetti di riqualificazione e promozione territoriale che il Marina di Porto San Giorgio sta mettendo in atto, anche grazie alla collaborazione con l’associazione Karussell_arte contemporanea (composta da Matilde Galletti, Lidia Martorana e Marica Riccioni).

Negli scorsi mesi, l’unico edificio rimasto del primo pontile realizzato tra gli anni ’50 e ’60, “L’Approdo”, è stato recuperato dal Concessionario Marina di Porto San Giorgio, ristrutturato ed è diventato un luogo dedicato all’arte e alla riscoperta del patrimonio immateriale legato alla civiltà marinara e dei pescatori. Nei prossimi mesi l’artista invitato è l’illustratore Luca Caimmi. Al termine del periodo di residenza, le opere create e prodotte dal giovane creativo per questo spazio rimarranno visibili al suo interno per chi, in qualsiasi ora del giorno, passeggerà nei dintorni de “L’Approdo”.

Gli artisti invitati a far dialogare la storia del luogo con il nostro presente, per recuperare e salvaguardare le tracce della tradizione, sono individuati tra i giovani emergenti italiani, noti a livello nazionale e internazionale, per lavorare sul patrimonio immateriale legato alla civiltà marinara, pescatori e navigatori, di cui il territorio del Marina di Porto San Giorgio è ricco.

Sono stati attivati laboratori didattici con le scuole elementari del plesso di Borgo Rosselli e ne saranno fatti in futuro altri con gli istituti superiori locali. Il progetto gode della partnership del FAI, – Fondo Ambiente Italiano, delegazione di Fermo -, con il quale saranno organizzati eventi in collaborazione.

Questa iniziativa, del tutto inedita per le Marche del centro-sud, ha portato alla cittadina visibilità nazionale, con articoli usciti su testate come Harper’s Bazaar e Domus.

“Siamo onorati di poter continuare con il nostro intento di aprire le porte alla cultura” – dice il Presidente del Marina di Porto San Giorgio, l’Ing. Renato Marconi – “recuperare e valorizzare spazi esistenti e finora abbandonati ci sembra il modo migliore per agire anche in un’ottica di sostenibilità e rispetto del territorio. Che questa azione sia poi fruibile in modo molto semplice da chiunque passi davanti alla zona portuale, ci permette di estendere l’invito a entrare e frequentare il porto, affinché diventi sempre più un luogo vivo e attivo all’interno delle dinamiche territoriali e turistiche”.


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