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Il ricordo orgoglioso di Ada Natali: donna, partigiana, parlamentare e prima sindaca d’Italia

FERMO - Paolo Filiaci Segretario Generale prov.le SPI CGIL nella sua toccante introduzione ha spiegato: "Oggi in questo teatro tutti, insieme, rivivremo le vicende personali e familiari della “maestra Ada” che si scontrarono con quelle del fascismo generando un perenne conflitto di ideali culturali e politici. Uno scontro che provocò ad Ada umiliazioni, sofferenze e il confino."
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La  citta’ capoluogo della Provincia di Fermo, lo scorso primo ottobre ha celebrato un grande e importante evento in onore e memoria di Ada Natali, donna, partigiana, parlamentare e prima sindaca d’Italia. Nel corso dell’evento nel prestigioso teatro dell’Aquila (tra i primi teatri d’Italia per grandezza e bellezza architettonica), è stato presentato il primo libro scritto su Ada Natali – (riportante, per la prima volta, tutti i documenti storici esistenti, ricercati presso l’archivio del Comune di Massa Fermana, all’Archivio di Stato di Fermo e di Ascoli Piceno). Commissionato dal sindacato pensionati SPI CGIL fermano “sindacato di memoria e di lotta per i diritti dei pensionati e dei lavoratori”al Prof. Giuseppe Fillich, Responsabile provinciale per la formazione e la comunicazione dello stesso sindacato, nonché storico, giornalista iscritto all’albo e già autore di libri sulla Resistenza nel Piceno.

Paolo Filiaci Segretario Generale prov.le SPI CGIL nella sua toccante introduzione ha spiegato: “Oggi in questo teatro tutti, insieme, rivivremo le vicende personali e familiari della “maestra Ada” che si scontrarono con quelle del fascismo generando un perenne conflitto di ideali culturali e politici. Uno scontro che provocò ad Ada umiliazioni, sofferenze e il confino. Nel 1948, eletta alla Camera dei Deputati fu la prima donna a far parte di una Commissione parlamentare e come componente fu inviata in Unione Sovietica, per stabilire i primi contatti con questo paese che aveva dato un contributo decisivo per la sconfitta del nazifascismo. Era tanto stimata ed apprezzata dal Segretario del Pci Togliatti che nel 1953 la inviò ad organizzare la campagna elettorale delle elezioni in Sicilia, per la sua capacità di parlare un linguaggio semplice e comprensibile a tutti; capacità affinata nell’insegnare a persone umili e poco scolarizzate. Imparare a comunicare nelle modalità indicate e rese operative da Ada Natali, con un linguaggio chiaro, semplice e comprensibile a tutti è sinonimo di piena comprensione, democrazia e libertà. Nonostante le difficoltà personali e dell’epoca riuscì a laurearsi in giurisprudenza. Comunista e cattolica praticante lottò, insieme alla Cgil Camera del lavoro provinciale, per il superamento dei contratti mezzadrili nell’agricoltura e per i diritti e “ l’umanizzazione” del lavoro delle operaie e degli operai dei cappellifici del suo territorio, per i diritti delle donne, dal diritto al voto, al lavoro e ai diritti nel lavoro. Continuò, dunque, per tutta la sua lunga vita, nella sua missione di maestra a diffondere gli ideali di emancipazione e di libertà. La vita di Ada Natali (ricordando una celebre frase di Sandro Pertini) è “un esempio di onestà, di coerenza e di altruismo” per i posteri, per i giovani e le generazioni future. Un esempio da far vivere quotidianamente nelle scuole, tra i giovani e nella società. Un doveroso grazie alla sua esistenza da parte dello Spi Cgil e a nome di tutti i cittadini fermani, marchigiani e nazionali, auspicando una maggiore presenza di donne nelle istituzioni anche nel nostro territorio provinciale”.

Tra gli interventi quello di Gilberto Caraceni di Massa Fermana, città natale di Ada Natali e  il saluto in video conferenza del presidente della Camera on. Roberto Fico. Presenti anche il Sindaco di Fermo Dott. Paolo Calcinaro, S.E. il Prefetto di Fermo Dott.ssa Vincenza Filippi, il Questore di Fermo Dott.ssa Rosa Romano, i Consiglieri Regionali Anna Casini e l’ex Francesco Giacinti, il senatore Francesco Verducci,  i sindaci di Porto San Giorgio Nicola Loira, Giuseppe Forti di Monte Vidon Corrado, Luigi Massa del Comune di Offida e tanti altri rappresentanti dei Comuni e  dei partiti politici. Presenti anche professori universitari, addirittura una Docente dell’Università di Catanzaro e il ricercatore del CNR Federico Spagnoli che ha intitolato un importante scoperta scientifica ad Ada Natali. Con loro anche il Consigliere Malvatani per la Provincia di Fermo, Elio Cerri Segretario Generale Marche, B. Micheleic Cgil Fermo, la dirigente Cristina Corradini.

Organizzatori che raccontano: “Tra le testimonianze anche quella di F. Maurici nipote di Ada, A. Serafini conoscente e amica di Ada, G. Persechini conoscente di Ada. Infine le toccanti a appassionate conclusioni di Ivan Pedretti Segretario SPI Cgil Nazionale (del più grande sindacato italiano dei pensionati con tre milioni di iscritti) che ha rimarcato come la vita di Ada Natali è un esempio di onestà, di coerenza e di altruismo per i posteri, per i giovani e le generazioni future”.


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