facebook twitter rss

71ª giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro: omaggio anche nel Fermano

FERMO - Durante la cerimonia civile si è rimarcata l’importanza dello stato di sicurezza nei luoghi di lavoro e non solo, visto l’altissimo numero di infortuni che si hanno tra le mura domestiche
Print Friendly, PDF & Email

Si è celebrata ieri a Fermo la 71ª giornata Nazionale per le Vittime degli Incidenti sul Lavoro. La sezione Territoriale Anmil di Fermo ha aperto la manifestazione con la celebrazione della S. Messa nella Chiesa di S. Antonio da Padova per poi proseguire con la Cerimonia Civile nel Salone Parrocchiale, che ha visto la partecipazione delle massime autorità locali.

Hanno preso parte alla mattinata il Vice Prefetto Vicario Dott.ssa Alessandra De Notaristefani Di Vastogirardi, il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, il Presidente della Provincia di Fermo Dott.ssa Moira Canigola, il Comandante Gruppo Finanza Maggiore Benito Addolorato, Direttore Scientifico Scuola Testimonianza Anmil Sergio Mustica, la Psicoterapeuta Dott.ssa Evelina Savini, il Comandante Tenente di Vascello Cristiano Caluisi, il Consigliere Regionale Marco Marinangeli, per la Questura di Fermo Commissario Vincenzo Longo, il Vice Sindaco di Porto San Giorgio Francesco Gramegna Tota, il Presidente del Consiglio Comunale Porto San giorgio Giuseppe Catalini, il Dirigente Medico Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro Dott.ssa Maria Nicolazzo, il Vice Sindaco di Sant’Elpidio a Mare Mirco Romanelli, l’Assessore del Comune di Servigliano Simone Bassetti, il Comandante Caserma Carabinieri Fermo Luogotenente C.S. Andrea Giannessi, L’Assistente Sociale Inail Dott.ssa Soni Delle Monache ed il Dirigente Inail Fermo Dott. Claudio Esposito.

“Durante la Cerimonia Civile si è rimarcata l’importanza dello stato di sicurezza nei luoghi di lavoro e non solo, visto l’altissimo numero di infortuni che si hanno tra le mura domestiche. – spiegano gli organizzatori –  Si è tanto parlato, inoltre della prevenzione, progetto su cui Anmil sta investendo tempo e risorse attraverso la Scuola della Testimonianza che con i suoi Testimonial Formatori della Sicurezza sul Lavoro desidera entrare nelle scuole, per rimarcare che la salute e la sicurezza sono fondamenti per le nuove generazioni e quindi per il futuro del nostro Paese. L’Anmil Marche, inoltre, si sta impegnando anche nella realizzazione di numerosi progetti volti al sostegno ed alla formazione dei propri associati come “Riesco Marche” lo scorso anno e quest’anno riconfermato come “Facciamo Rete” argomento introdotto dalla psicoterapeuta Dott.ssa Gloria De Luca. Abbiamo ascoltato le testimonianze dirette delle vittime degli incidenti. Toccanti le parole del Presidente Regionale e Territoriale Fermo Anmil Marcello Luciani che ha parlato in Chiesa della sua esperienza invalidante, dell’associata e Testimonial Formatrice Claudia Cutrignelli che col suo infortunio in itinere ha perso 4 dita della mano destra modificando completamente la sua vita e le sue abitudini ed abbiamo ascoltato anche la Sig.ra Zenedia Quadrini (Presidente Gruppo Pari Opportunità Anmil Fermo) moglie di Graziano che per un mal funzionamento di una pistola sparachiodi si è conficcato un chiodo da cm.8 nella testa, rimanendo offeso nella parola e nella deambulazione. La mattinata si è conclusa con un breve discorso del Vice Presidente Anmil Fermo Giovanni Monaldi che ha ricordato la necessità dell’Associazione di essere sempre presente al fianco degli infortunati sul lavoro”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti