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Un super Crespi non basta, la Sutor cede nel finale per il successo esterno di Ancona

SERIE B - Terza sconfitta consecutiva per i gialloblù di coach Baldiraghi, battuti al Palasavelli dal blitz della Luciana Mosconi, lesta ad imprimere il colpo di coda nel finale con Aguzzoli. "I numeri non mentono, 24 tiri liberi degli ospiti contro i nostri 7 spostano inevitabilmente gli equilibri della partita", il commento a fine gara di coach Baldiraghi
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Crespi in azione contro Ancona

PORTO SAN GIORGIO – Terza sconfitta consecutiva per la Sutor Montegranaro, battuta in volata dalla Luciana Mosconi Ancona per 51-54.

Quella andata in scena al PalaSavelli non è stata una bellissima partita, però le due squadre in campo hanno dato tutto per arrivare alla vittoria. E la Sutor sembrava potercela fare quando nell’ultimo periodo, a 5’ dal termine era sul più 8, 46-38. Ancona in quel frangente è stata brava a rimanere in partita grazie ai tiri liberi e poi con Aguzzoli a realizzare sei punti consecutivi che gli anno consentito prima di tornare nella sfida, e poi di vincere la gara.

La Sutor vista in campo non avrebbe di certo demeritato, la squadra di Baldiraghi ha giocato la sua migliore partita e alla fine una considerazione bisogna farla e riguarda la gestione dei tiri liberi con la Sutor che ne ha tirati 7, mentre Ancona è andata in lunetta ben 24 volte.

IL TABELLINO

SUTOR BASKET MONTEGRANARO 51: Galipò 7, Masciarelli 10, Angellotti 3, Torrigiani, Korsunov 3, Alberti 2, Barbante ne, Verdecchia ne, Botteghi, Murabito 2, Crespi 24. All. Baldiraghi

LUCIANA MOSCONI ANCONA 54: Minoli 4, Panzini 8, Centanni 5, Zandri ne, Quarisa 18, Aguzzoli 8, Gospodinov 2, Cacace 2, Pozzetti 7, Anibaldi, Carboni ne, Carboni ne. All. Coen

ARBITRI: Settepanella di Roseto (Teramo) e Valletta di Montesilvano (Pescara)

PARZIALI: 16-11, 26.26, 42-38

NOTE: Tl: Sutor 6/7, Ancona 16/24. Tiri da 3 Punti: Sutor 5/21, Ancona 4/27. Rimbalzi: Sutor 35, Ancona 44

LA CRONACA

Avvio equilibrato di gara, poi la Sutor con una tripla di Korsunov e un canestro ci Masciarelli si porta avanti sul 7-2 dopo 4’. Ancona impatta con Panzini e un tiro pesante di Pozzetti per il 7-7 al 5’. A questo punto sale in cattedra il capitano dei veregrensi Crespi, cinque punti consecutivi per lui e la Sutor si riporta sul più 5, 12-7. Crespi segna ancora, nove punti totali nel primo periodo, e dopo 10’ il punteggio è di 16-11. Nel secondo periodo la Luciana Mosconi pian piano risaliva nel punteggio grazie ai canestri di Quarisa e Minoli, e al riposo lungo la contesa era in parità, 26-26.

Un attacco di Masciarelli

Al ritorno in campo il primo sorpasso ospite lo timbrava Panzini con una tripla per il 31-32 al 23’, la Sutor però rimaneva in partita e nel finale riusciva nuovamente ad allungare prima con Masciarelli e poi con un immenso Crespi. Al 30’ i gialloblù erano avanti sul 42-38. Nell’ultimo quarto polveri bagnate per entrambe le squadre, e il primo canestro di Alberti arrivava al 34’ per il 44-38. Poi Crespi timbrava il cartellino per il 46-38. Ancona era in difficoltà e si aiutava per rimanere in partita grazie ai tiri liberi. Sul 48-42 saliva in cattedra Aguzzoli, che con sei punti consecutivi riportava la Stamura a meno 1, 49-48. Quarisa con due tiri liberi ridava slancio alla compagine di Coen, 49-50 a 1’ dalla fine. La Sutor attaccava male e Quarisa la puniva di nuovo. Nel finale i ragazzi di Baldiraghi non riuscivano a trovare buone soluzioni, ed Ancona pur sudando le proverbiali sette camicie, riusciva a vincere per 51-54.

LE DICHIARAZIONI

“A fine gara ho fatto i complimenti ai miei ragazzi – ha detto coach Baldiraghi – per come hanno interpretato la partita. Abbiamo disputato una grande gara a livello difensivo, in attacco la squadra ha mosso meglio la palla, rispetto alle prime due partite costruendo bene. Nel finale è stata più brava Ancona, che ha trovato sei punti consecutivi di Aguzzoli che l’ha rimessa in gara. Noi non siamo riusciti a trovare più la via del canestro. I numeri non mentono. Anche stavolta, Ancona ha tirato 24 liberi e noi solo 7. Anche a Civitanova era successa la stessa cosa. In una partita equilibrata giocata punto a punto, 17 tiri liberi di differenza, spostano gli equilibri inevitabilmente. Va bene che noi siamo gli ultimi arrivati in questo campionato da poco e che dobbiamo guadagnarci la stima degli arbitri però, se ogni volta che Masciarelli attacca il ferro e le difese non riescono a marcarlo non è un problema di Masciarelli, ma di chi difende. Sono imbarazzato per questa statistica perché mi sembrava che durante la gara ci fosse stata una disparità importante poi, leggendo le statistiche me ne sono reso conto ancora di più. Noi abbiamo attaccato il ferro e non siamo stati premiati”.

Coach Baldiraghi durante un time out

Una gara decisa da episodi, vissuta sempre in equilibrio. “Non è stata una sfida spettacolare dove le difese hanno avuto il sopravvento sugli attacchi. La nostra difesa è stata più maschia, la loro più tattica nei primi tre quarti. Nell’ultimo periodo Ancona ha dimostrato di avere un po’ più di ossigeno di noi ed è stata brava ad eseguire le cose giuste nei momenti importanti. Voglio rimarcare ancora che la gara difensiva di entrambe le squadre merita un plauso – ha proseguito il tecnico calzaturiero -. Rammaricato per questa sconfitta?
A dire il vero sono molto arrabbiato perché se c’era una squadra che doveva vincere quella era la Sutor per quello che si è visto in campo. Complimenti ad Ancona che ha vinto però, mettendo sul piatto della bilancia le due squadre, noi meritavamo di vincere per quello che abbiamo espresso, per come siamo migliorati rispetto alle prime due partite in un campo dove si è vista una squadra completamente diversa, sia per spirito che per atteggiamento. Dobbiamo cercare di vincere una partita il prima possibile per iniziare il nostro campionato, speriamo di poterci riuscire il prima possibile”.

Baldiraghi ha cercato e trovato risorse dalla panchina per dare fiato a chi aveva speso tanto. “Tutti devono essere pronti a fare le cose giuste quando vengono chiamati in causa. Alberti, che era stato uno dei migliori nelle prime due partite non è riuscito ad esprimersi a quei livelli. E’ andato un po’ meglio Murabito, soprattutto in difesa. E’ chiaro che c’è il bisogno di lavorare e crescere il prima possibile. Siamo giovani e primi nella classifica per i minuti concessi agli under, contro Ancona ho visto una crescita importante sia a livello morale che di spirito, qualcosa ancora manca per poter incamerare i primi due punti in campionato”.

 

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