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I ragazzi dell’IISS Urbani entrano nel cuore di Trenitalia

PORTO SANT'ELPIDIO - Un viaggio “dentro il viaggio ferroviario” di grande impatto emotivo che la Direzione Regionale Trenitalia Marche ha regalato non solo per far conoscere ai giovani come è fatto un treno e come funziona la sua manutenzione
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Non è stata una semplice visita didattica quella che ha visto protagonisti i ragazzi della classe 1B Liceo Scienze Applicate di Porto Sant’Elpidio che, accompagnati dal prof. Gabriele Mecozzi e dalla prof.ssa Samuela Pallottini, hanno avuto il privilegio di entrare nel “cuore pulsante” di Trenitalia ad Ancona.
Un’emozione dovuta al fatto che si è trattata della prima uscita dopo un periodo di “sospensione” a causa del Covid e perché la visita è stata estremamente interessante e coinvolgente.

All’interno del progetto Fermhamente (Festival della Scienza di Fermo), infatti, la Direzione della Regione Marche di Trenitalia ha voluto far conoscere agli studenti di alcune scuole il vettore treno e il mondo ferroviario. Così i ragazzi dell’Urbani sono partiti dalla stazione ferroviaria di Porto Sant’Elpidio con i loro docenti ed un’accompagnatrice Trenitalia e, dopo l’arrivo alla stazione di Ancona, sono stati accolti da Serena (bravissima e dolcissima dipendente di Trenitalia) e dal dott. Marco Zannotti (responsabile commerciale della direzione regionale di Ancona), che hanno illustrato la composizione e le caratteristiche del gruppo Ferrovie dello Stato italiano. Anche il Direttore generale, dott. Marco Del Rosso, si è intrattenuto con i ragazzi, facendo domande e rispondendo alle loro curiosità, soprattutto riguardo la sicurezza del viaggio in treno.

La seconda tappa ha visto l’ingresso degli studenti alle Officine, guidati da Gabriele, responsabile del magazzino: un tuffo nei luoghi della manutenzione di primo e secondo livello (che vede impiegati 470 ferrovieri), in cui gli studenti hanno potuto ammirare un innovativo magazzino verticale, la torneria e l’impianto di verifica rotabili.

Da qui sono poi passati alla cabina di guida e alla sala operativa per il controllo della circolazione dei treni, dove il dott. Carlo Vitali ha loro spiegato i tipi di interventi da effettuare quando si verificano dei guasti sulle diverse linee ferroviarie.

Ultima tappa, ma non in ordine di importanza, è stata la visita al museo: i ragazzi si sono confrontati con oggetti per loro “sconosciuti”, come gli strumenti per misurare la pressione del vapore, il casellario per i biglietti prestampati, i telefoni, i vecchi timbri per la ceralacca, le antiche macchine da scrivere, la segreteria del direttore telegrammi, oltre naturalmente ad indumenti indossati dai ferrovieri e le insegne per indicare direzioni e binari.

Un viaggio “dentro il viaggio ferroviario” di grande impatto emotivo che la Direzione Regionale Trenitalia Marche ha regalato non solo per far conoscere ai giovani come è fatto un treno e come funziona la sua manutenzione, ma anche con una finalità educativa: insegnare qual è il comportamento da tenere in treno, gli atteggiamenti per un viaggio in sicurezza, il rispetto dei mezzi pubblici e le misure di salvaguardia dell’ambiente, come ad esempio l’elettrizzazione di tutte le linee a partire dal 2024. Insomma una lezione di Educazione Civica a tutti gli effetti, fatta però all’esterno della solita aula scolastica.


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