facebook twitter rss

Addio all’Ambasciatore Alfredo Matacotta Cordella: il cordoglio dell’amministrazione comunale fermana

FERMO - Dal 2002 i Musei scientifici fermani custodiscono la collezione di macchine fotografiche donata al Comune dall'ambasciatore Alfredo Matacotta Cordella. La donazione è stata fatta in ricordo del fotografo fermano Nicola Cordella, attivo nella seconda metà dell'Ottocento.
Print Friendly, PDF & Email

Il Sindaco di Fermo Paolo Calcinaro, l’Assessore alla cultura Micol Lanzidei e l’Amministrazione Comunale tutta hanno inviato un messaggio di condoglianze e vicinanza alla famiglia dell’Ambasciatore Alfredo Matacotta Cordella, scomparso in questi giorni a Roma, esprimendo le più sentite condoglianze e i più sinceri sentimenti di cordoglio, ricordando il grande attaccamento dell’Ambasciatore alla Città di Fermo, dove era nato nel 1943 e alla quale aveva generosamente donato una ricca collezione di apparecchi fotografici, tuttora conservati ai Musei Scientifici di Palazzo Paccarone. Un gesto per cui “ancora esprimiamo gratitudine e riconoscenza e che ha contribuito ad arricchire il patrimonio culturale di Fermo”.

Alfredo Matacotta Cordella dopo essersi laureato in legge nel 1967, aveva intrapreso la Carriera Diplomatica che lo aveva portato a servire il proprio Paese in Spagna, Sri Lanka, Portogallo, Tunisia, Gabon, Jugoslavia, Tanzania e Vietnam. Nominato quattro volte ambasciatore, ha chiuso la sua carriera ad Hanoi nel 2008. Forse influenzato da un trisnonno, Nicola Cordella, che è stato uno dei primissimi fotografi italiani, per tutta la vita ha coltivato la fotografia allestendo numerose mostre in diversi Paesi, oltre che in Italia.

Dal 2002 i Musei scientifici fermani custodiscono la collezione di macchine fotografiche donata al Comune dall’ambasciatore Alfredo Matacotta Cordella. La donazione è stata fatta in ricordo del fotografo fermano Nicola Cordella, attivo nella seconda metà dell’Ottocento.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti