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Riapre il Municipio di Monsampietro Morico, Gualtieri: “Con pazienza e coesione possiamo farcela, sempre”

MONSAMPIETRO MORICO - Il taglio del nastro questa mattina: "Sapevamo che ce l'avremmo fatta ma non potevamo immaginare in maniera così celere. Comunque in questi cinque anni, grazie alla collaborazione di tutti, siamo riusciti a non far mai fermare la macchina amministrativa dando risposte a tutte le pratiche da una sede secondaria e da un container. Ma certamente non è stato facile anche perché dopo il Coronavirus abbiamo avuto il Covid"
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Un grande giorno, una mattinata di festa e di ripartenza quelli vissuti oggi a Monsampietro Morico dove questa mattina è stato riaperto il municipio, primo recuperato dopo il sisma del 2016. E a presenziare l’evento il sindaco Romina Gualtieri. Con lei il prefetto Vincenza Filippi, il questore Romano, il comandante provinciale dell’Arma, il colonnello Antonio Marinucci, quello della compagnia di Montegiorgio, il capitano Massimo Canale, il commissario alla ricostruzione Giovanni Legnini, una rappresentanza della Guardia di Finanza, il delegato dal capo della Protezione Civile, Sisto Russo, il vicepresidente della Provincia, Stefano Pompozzi e il presidente Ance, Stefano Violoni.

“Oggi è una giornata fantastica – le parole del sindaco Gualtieri – perché questo taglio del nastro sta a significare, non solo per me ma per un’intera comunità, per i cittadini che vivono nel cratere, che con pazienza, coesione e forza, possiamo farcela, possiamo rinascere”. Un messaggio che Gualtieri rivolge sì ai presenti, sì ai suoi concittadini e a tutti coloro che hanno vissuto e continuano a vivere e a soffrire per le piaghe lasciate dal sisma, ma anche e soprattutto, come è solita fare, ai più piccoli: “A loro dobbiamo trasmettere il messaggio positivo della forza, della coesione, del non arrendersi mai. La ricostruzione del Municipio è il frutto di un lavoro attento e certosino, partito subito dopo il dramma. Oggi chiudiamo un capitolo con il miglior risultato. Sapevamo che ce l’avremmo fatta ma non potevamo immaginare in maniera così celere. Qui da noi abbiamo anche un ufficio ad hoc per le pratiche legate al sisma, e questo consente di accelerare non poco l’iter. Comunque in questi cinque anni, grazie alla collaborazione di tutti, siamo riusciti a non far mai fermare la macchina amministrativa dando risposte a tutte le pratiche da una sede secondaria e da un container. Ma certamente non è stato facile anche perché dopo il Coronavirus abbiamo avuto il Covid”.


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