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Premio ‘Industria Felix, l’Italia che compete’ alla Steat. Alessandrini: “In un momento difficile abbiamo aumentato il personale” (Video)

FERMO/ROMA - A ritirare il premio il presidente della Steat: "Abbiamo tenuto duro in questi momenti difficili, la forza lavoro alla Steat non è mai diminuita, anzi è aumentata. Altri hanno preferito abbellire i bilanci mandando via i dipendenti. Noi non lo abbiamo voluto fare. Ringrazio proprio i dipendenti perché in un'azienda di trasporto pubblico è fondamentale avere un ottimo rapporto con loro"
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Premio Industria Felix alla Steat, le dichiarazioni del presidente Alessandrini

In primo piano il presidente Steat, Fabiano Alessandrini

La Steat, società di trasporto pubblico del Fermano, si è aggiudicata il premio ‘Industria Felix L’Italia che compete’. L’Industria Felix Magazine in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, Simest, Sole24 ore, ha, infatti, preso in esame nel 2019 circa 850.000 società di capitali con sede legale in Italia. L’azienda di trasporto pubblico locale Steat di Fermo è risultata idonea rispetto ad un oggettivo algoritmo di competitività, estratto dal Conto Economico e convalidato dal Comitato Scientifico coordinato dal professor Cesare Pozzi, docente di Economia Industriale all’Università Luiss Guido Carli e dall’ingegner Vito Grassi, vicepresidente nazionale di Confindustria. A ritirare il premio, oggi, all’università Luiss di Roma, il presidente della Steat Fabiano Alessandrini, accompagnato dal presidente del collegio sindacale, il professor Alfredo Vitellozzi.

“Senz’altro – la soddisfazione del presidente Steat, Fabiano Alessandrini – è un riconoscimento che fa piacere soprattutto se parliamo di coloro che sono i certificatori. Parliamo della Luiss, il Cerved, Confindustria, Il Sole24Ore, la Simest, tutti soggetti qualificatissimi che quando riconoscono un merito, evidentemente c’è. E questo non può che farci piacere. Oggettivamente è difficile fare impresa nel settore delle partecipate pubbliche, in special modo per noi che siamo non solo partecipate ma anche controllate dal settore pubblico, quindi con tutti i lacci e lacciuoli che ci ha lasciato la Madia, e farlo in un settore, parlo del trasporto pubblico locale, dove non vi è una grande remunerazione. Ci siamo riusciti. Mi fa particolarmente piacere aver ottenuto questo riconoscimento, anche perché oltre agli indici economici sicuramente fondamentali in un bilancio, altro elemento tenuto in considerazione è stata l’invarianza o l’aumento della forza lavoro. Su questo vorrei porre l’accento, ne sono particolarmente orgoglioso insieme al cda, al collegio dei revisori dei conti, a tutti i nostri collaboratori. Abbiamo tenuto duro in questi momenti difficili ma la forza lavoro alla Steat non è mai diminuita, anzi è aumentata. Altri hanno preferito abbellire i bilanci mandando via i dipendenti. Noi non lo abbiamo voluto fare. Ringrazio proprio i dipendenti perché in un’azienda di trasporto pubblico è fondamentale avere un ottimo rapporto con loro. Diciamocelo pure, facciamo le differenze con altre aziende. E oggi siamo qui per una ciliegina sulla torta, una grande soddisfazione, inutile nasconderlo, che ci riempie di gioia”

“Nel settore delle aziende controllate a maggioranza pubblica, riguardo la solvibilità e sicurezza finanziaria del bilancio, la Steat – fanno sapere dalla società stessa – è rientrata tra le top imprese con sede legale in Italia per performance gestionali e affidabilità finanziaria Cerved. Altro fattore preso in considerazione è stato l’invarianza o l’aumento del personale nel periodo di gestione, tendente a valorizzare le aziende che hanno mantenuto o aumentato l’occupazione. Tra le aziende di trasporto pubblico locale nelle Marche e nel Centro Italia, tale importante riconoscimento è stato conferito soltanto alla Steat di Fermo”.

 


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