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La boxe per minori con il Primo Criterium Regionale Giovanile 2021

PUGILATO - Appuntamento a domenica prossima, 5 dicembre, sul ring allestito all'interno della Palestra Coni a Fermo. "Passaggio che mette in palio l'accesso alla Coppa Italia Giovanile, per un momento che vedrà uno di fronte l'altro ragazzi aspiranti boxeur che andranno dai 5 ai 12 anni, in arrivo da tutte le Marche", ha precisato il presidente della Fpi delle Marche, Romanella
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di Francesca Maria Mori

FERMO – Per tutti i gusti e per tutte le età.

Che l’impegno della Federazione Pugilistica Italiana, sportello regionale delle Marche, sia costante e disseminato per tutto l’arco dell’anno è cosa risaputa, che a breve ci sia anche una particolare attenzione per i minori è una felice novità prenatalizia.

Domenica prossima, 5 dicembre, all’interno della palestra Coni in via Tupini, ecco infatti sul ring di gara il Primo Criterium Regionale Giovanile 2021, un appuntamento per minori a mettere in palio nientemeno che l’accesso alle fasi finali della Coppa Italia Giovanili.

L’inizio è fissato per le ore 10.30, come spiga il responsabile dello sportello marchigiano della Fpi, il fermanissimo Luciano Romanella (nella foto di apertura), portavoce organizzativo che vede in cabina di regia l’Accademia Pugilististica 1923, il patrocinio del Comune di Fermo, assessorato allo Sport, unitamente al Coni provinciale.

“Un’attività che andrà a coinvolgere circa una trentina di bambini – ha spiegato il vertice delle attività regionali -, chiamati per lo più ad una formula meno agonistica rispetto ai pugili più adulti. Diciamo che, pur cavalcando l’onda della disciplina, i ragazzi sono chiamati a giocare tra pari età mettendo in atto le tecniche che stanno iniziando ad acquisire grazie al lavoro svolto con i rispettivi tecnici. L’età degli stessi andrà dai 5 ai 12 anni, suddivisi nella classificazione Cuccioli che va dai 5 ai 7, Cangurini per chi ha 8 e 9 anni, Canguri per 10 ed 11, mentre gli Allievi rientrano tra i 12 e 13 anni. I piccoli atleti giungeranno dalla diverse realtà giovanili delle Marche. Dopo una lunga pausa dovuta alla pandemia, i nostri pugili più teneri avranno così l’opportunità di conoscersi e superare prove in chiave ludico e ricreativa, mentre i più grandi si confronteranno in una simulata competizione di light boxe”, ha concluso Romanella.


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