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Clementi: “Dopo anni di attesa ecco finalmente il piano regolatore del porto”

PORTO SAN GIORGIO - Il capogruppo consiliare del Partito Democratico: "L'amministrazione comunale, dopo decenni di lavoro, sta per concludere il complesso iter che porterà all’approvazione definitiva dell'importante documento, senza il quale l’area portuale non può in nessun modo svilupparsi ulteriormente". La relativa approvazione è ricompresa tra gli ordini del giorno della seduta consigliare fissata per il 14 dicembre
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Giacomo Clementi

“Dopo decenni di attesa, l’amministrazione comunale di Porto San Giorgio sta per concludere il complesso iter che porterà all’approvazione definitiva del piano regolatore del porto senza il quale l’area portuale non può in nessun modo svilupparsi”.

“Un momento estremamente importante per la città. Proprio per questo, e per l’incontestabile qualità del risultato prodotto dall’Università Politecnica delle Marche, auspichiamo che tutto il consiglio comunale approvi il piano, compreso il gruppo consiliare guidato da Vesprini, il quale ha condiviso fin dal 2018 tutte le tappe del percorso”. E’ quanto riportato in una missiva firmata da Giacomo Clementi, capogruppo del Partito Democratico all’interno del consiglio comunale sangiorgese.

“Siamo al termine di un lungo percorso e ben definito dal legislatore, al contrario di quanto lasciato intendere – prosegue il testo della lettera -. Considerando l’estrema importanza del tema, l’amministrazione nel 2018 ha deciso di affidarsi al dipartimento di Ingegneria civile, edile e architettura dell’Università Politecnica della Marche. Dipartimento d’eccellenza certificato dal Miur per la qualità della sua attività di ricerca che, fin da subito, ha ascoltato tutte le parti coinvolte. Definito il piano è iniziato l’iter burocratico con la stipula del protocollo d’intesa Comune-Regione, passato in consiglio comunale il 29 marzo del 2019, e con gli adempimenti previsti dalla normativa, compresa la procedura di valutazione ambientale strategica (Vas) da parte della Regione (che prevede anche una fase di consultazione, ndr) e l’assemblea pubblica tenutasi a teatro il 30 ottobre 2019. Assemblea purtroppo poco partecipata, anche dalla politica”.

Il 14 dicembre prossimo, tale percorso si concluderà con l’approvazione in consiglio comunale, “nonostante l’ostruzionismo di una parte dell’opposizione che si accorge ora del lavoro fatto – le conclusioni di Clementi -. Il piano del porto ha un valore talmente importante per la città e per il territorio fermano che non può essere oggetto di schermaglie politiche che non portano ad alcun beneficio pratico. Per cui l’auspicio è quello di avere la massima convergenza su una questione attesa da troppo tempo”.

 


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