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Bilancio in tempi record, Scarfini: “Tari contenuta, aiuti a famiglie in difficoltà e imprese colpite dal Covid”

FERMO - Il report dell'assessore Alberto Maria Scarfini: "Annullata come nel 2020 l’applicazione dell’imposta di soggiorno su pernottamenti. Confermate le tariffe dei vari tributi comunali e le agevolazioni già esistenti"
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“Nel tracciare un resoconto dell’assessorato sull’attività del 2021 non si può non partire dall’approvazione del bilancio di previsione nella seduta del Consiglio Comunale dello scorso 28 dicembre, approvazione che ha attestato la città di Fermo fra le prime ad approvare questo importantissimo atto programmatico nell’anno antecedente l’annualità di riferimento“. Parte da un risultato che oggigiorno non può certo darsi per scontato, l’assessore al Bilancio del Comune di Fermo, Alberto Maria Scarfini nel tirare le somme del suo 2021.

Un primato di grande rilievo, di copernicana importanza come l’ha definito il sindaco Calcinaro nel corso del Consiglio comunale, che  permette di fare investimenti e di guardare sempre più al futuro, “con una tassazione bassa, che tiene conto di famiglie, situazioni sociali di necessità e disagio, giovani, studenti, opere pubbliche per la città”, specifica il delegato ai conti del Comune.

“Un risultato cui si è giunti grazie anche al grande lavoro degli uffici comunali, all’impegno di tutto il personale, coordinato dall’attuale dirigente, la dottoressa Federica Paoloni, che ringrazio così come la dottoressa Flaminia Annibali che l’ha preceduta ed alla quale voglio anche io tributare personalmente, oltre a quanto fatto dal sindaco e da tutto il Consiglio comunale, il senso di gratitudine per l’impegno profuso in questi anni al Comune di Fermo, sempre con grande competenza e professionalità.

Per quel che riguarda il Servizio Tributi, l’emergenza sanitaria da Covid-19 ne ha caratterizzato l’operatività anche nel 2021, ufficio che, pur con l’utilizzo di metodi alternativi rispetto al tradizionale ricevimento del pubblico in presenza e consentendo una minore presenza dell’utenza presso la sede comunale, ha comunque garantito l’erogazione dei servizi per soddisfare esigenze, domande e richieste dei cittadini. Attraverso l’adozione di modalità alternative più agili e veloci, si sono garantiti comunque colloqui diretti, previo appuntamento telefonico, ove necessario”.

L’Amministrazione anche per il 2021 ha garantito agevolazioni tributarie alle categorie maggiormente colpite dalle restrizioni e/o che hanno subito riflessi negativi sulla propria attività economica.
“Non va dimenticata – continua Scarfini – tutta una serie di misure adottate, ossia sono state accordate dilazioni alle rateizzazioni già concesse, sono state applicate le agevolazioni concesse dallo Stato, è stata annullata come nel 2020 l’applicazione dell’imposta di soggiorno su pernottamenti presso strutture nel territorio comunale, è stata, inoltre, confermata anche per il 2022 la soglia di esenzione a 9 mila euro per l’addizionale comunale Irpef, è stato deliberato il contenimento delle tariffe Tari, prevedendo l’annullamento della parte variabile della tariffa delle utenze non domestiche per le attività maggiormente colpite, attraverso l’applicazione di tariffe agevolate, estendendo la platea dei beneficiari per mezzo di avvisi pubblici approvato in corso d’anno, che hanno garantito, anche per queste ultime, l’azzeramento della parte variabile della tariffa. Oltre alle riduzioni a favore delle attività produttive, sono stati previsti aiuti, pari al 33% della Tari dovuta, alle famiglie con Isee inferiore a 19 mila euro, garantendo una condizione di vantaggio per i nuclei colpiti dalla pandemia”.

Tra le riduzioni è stata confermata quella per la Tari per le famiglie con figli universitari, titolari di contratto di affitto nella sede universitaria. Tali misure hanno permesso di intervenire in maniera significativa a favore dei nuclei dei cittadini residenti. Oltre all’alleggerimento della Tari sono state confermate le tariffe dei vari tributi comunali e le agevolazioni già esistenti. Nell’anno 2021 i circa 200 mila euro di fondi assegnati per l’emergenza sanitaria sono stati utilizzati per iniziative importanti a favore della collettività in linea con le direttive nazionali al riguardo, potenziando i servizi a favore della cittadinanza e garantendo lo svolgimento in sicurezza di numerose attività aggregative“.


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