facebook twitter rss

Cesetti, Pd: “Riaprire subito il Covid Hospital o il Murri rischia di diventare una polveriera”

FERMANO - Nuova interrogazione consigliare mossa dall'esponente del Partito Democratico al presidente marchigiano Acquaroli: "Attivare immediatamente la struttura sanitaria di Civitanova Marche, per gestire l'emergenza pandemica ed alleggerire le criticità dell'unico presidio di primo livello della provincia"
Print Friendly, PDF & Email

 

Torna nuovamente ad esternare il proprio pensiero Fabrizio Cesetti (foto), consigliere regionale del Partito Democratico, che dopo le dichiarazioni rilasciate ieri sulla questione delle carenze dei sanitari specialisti nelle piante organiche della sanità locale, abbraccia oggi un rinnovato argomento.

“È inaccettabile che con l’esponenziale aumento dei contagi nella nostra regione, ormai una vera e propria emergenza sanitaria, la giunta regionale si ostini a tenere chiuso il Covid Hospital. E lo è ancora di più di fronte alle reiterate richieste di riapertura sollecitate non solo da me e dal Partito Democratico di Civitanova Marche, ma anche da numerosi consiglieri comunali del centrodestra che governa Civitanova Marche. In realtà, lo stesso presidente della Regione, Francesco Acquaroli si è detto in tal senso possibilista, dimostrando così che all’interno della sua giunta non esiste una strategia, né tanto meno una visione unitaria nella gestione della pandemia. Insomma, c’è davvero da sperare che la giunta regionale non intenda far pagare un prezzo altissimo alla salute dei marchigiani solo per non derogare alle errate convinzioni di alcuni assessori”.

Queste le parole nel merito di Cesetti, firmatario di un’interrogazione rivolta al presidente Acquaroli per conoscere, da par suo, se la giunta regionale intenda riattivare il Covid Hospital di Civitanova Marche. “Nell’attuale situazione – spiega l’esponente Pd – la riapertura della struttura di Civitanova Marche è indispensabile per alleggerire e salvaguardare l’operatività degli ospedali delle Marche e garantire lo svolgimento delle prestazioni ordinarie che si svolgono al loro interno. Ciò vale in particolar modo per il <Murri> di Fermo, l’unico presidio specialistico con caratteristiche di primo livello presente in provincia, che sta per diventare una polveriera a causa dell’aumento di posti letto nei vari reparti senza il necessario per assistere i malati”.

“Saltamartini e l’intera giunta – attacca il consigliere Dem – sbagliano quando cercano di trincerarsi dietro la scusa della mancanza di medici, visto che, come ha recentemente sottolineato anche il <loro> Bertolaso, se c’è la volontà politica esistono diversi modi per dare corso a un reclutamento straordinario. Ma soprattutto, così facendo, ammettono ancora una volta il proprio fallimento”.

“Questo imbarazzante stallo – conclude Cesetti – è emblematico della disorganizzazione e della leggerezza con cui la giunta regionale sta affrontando la gestione del Covid. Un disastro ormai denunciato quotidianamente non solo dal Partito Democratico, ma impietosamente fotografato anche dalle organizzazioni sindacali della sanità, che sempre più frequentemente denunciano come la situazione marchigiana si stia aggravando sempre di più, e dalle numerose proteste pubbliche del personale sanitario che da tempo attraversano da nord al sud l’intera regione”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti