«Dopo l’inaccettabile atto vandalico perpetrato ai danni della sede provinciale del nostro partito, nel cuore del centro storico di Fermo, abbiamo deciso di scendere in piazza per un sit-in contro la violenza e al contempo fa sapere che viene confermata per sabato la conferenza sulle Foibe, che si terrà proprio nei locali di via Recanati».
Ad esprimersi per primo è il consigliere regionale di FdI e presidente della II Commissione Andrea Putzu: «Invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare a queste iniziative che devono essere il più possibile condivise, sia per quanto riguarda la ferma condanna di ogni tipo di violenza sia per l’importanza del ricordo della tragedia delle Foibe, affinché quest’ultima possa trovare una pacificazione sotto il segno dell’unità nazionale. Colgo l’occasione – conclude il presidente della II Commissione – per ringraziare tutte le figure istituzionali, sia nazionali che locali, che hanno dimostrato la loro solidarietà e la loro vicinanza».
«La nostra presenza di questo fine settimana a Fermo – esordisce Andrea Balestrieri, coordinatore provinciale di FdI nel Fermano – vuol testimoniare che la violenza va condannata sempre e comunque e che un gesto deplorevole come la distruzione della sede provinciale di Fratelli d’Italia non potrà mai ostacolare la nostra volontà di ricordare un episodio, come quello delle Foibe, che fa parte della storia di questa nazione. Noi – conclude Balestrieri – continueremo sempre a portare avanti le nostre idee e a batterci per ridare a questa nazione e alla sua storia, l’attenzione che meritano». Dello stesso avviso il coordinatore comunale Rossano Romagnoli. «Abbiamo fortemente voluto queste due iniziative proprio a dimostrazione che oggi più che mai siamo determinati a sconfiggere l’odio ideologico e a far conoscere alle giovani generazioni quello che tanti nostri connazionali hanno subito». I due coordinatori, all’unisono, ringraziano le forze dell’ordine che stanno portando avanti «un lavoro egregio sulle indagini che sono ancora in corso».
«Sabato organizzeremo ugualmente la conferenza in ricordo delle vittime delle Foibe perché crediamo che non si possa mettere in discussione per ideologie politiche preconcette realtà storiche assodate. La Giornata del Ricordo è un’occasione per creare una memoria condivisa e respirare un clima di unità nazionale. Fermo, come tutte le Marche e l’Italia, non ha bisogno di persone che vogliono dividere e fomentare scontri che non hanno motivo d’esistere» afferma Maicol Pizzicotti Busilacchi, presidente regionale di Gioventù Nazionale. «Ringrazio tutta la comunità nazionale di GN per i molti messaggi di solidarietà che ci sono pervenuti. Non ci piegheremo di fronte a intimidazioni violente e vigliacche. Sabato saremo in piazza a manifestare il nostro “no” a tutte le forme di violenza assieme a Fratelli d’Italia e a tutti coloro che credono in una politica del confronto democratico” – sostiene Piergiorgio D’Amico, coordinatore provinciale di GN.
Il programma della giornata prevede per le ore 16 un sit-in contro la violenza e l’odio politico in Piazza del Popolo a Fermo e a seguire, alle ore 17, una conferenza sulle Foibe presso la sede provinciale del partito in via Recanati 8, dove sarà presente anche la deputata marchigiana di Fratelli d’Italia, l’onorevole Lucia Albano, e dove si susseguiranno gli interventi di Orazio Zanetti (Presidente Anvgd – Marche sud), Livilla Sivocci (esule di Pola), il maggiore Giovanni Battista Albano (esule da Fiume); modererà l’incontro Ettore Pelati (Dottore in Storia).















