Il Comune ha aderito alle iniziative della Giornata internazionale contro l’Epilessia, illuminando ieri sera di color viola la fontana di viale Cavallotti.
E’ volta a sensibilizzare la popolazione sui pregiudizi e sullo stigma ancora presenti riguardo a questa malattia, nonostante i progressi scientifici e sociali.
L’epilessia è una problematica neurologica con coinvolgimento sociale e psicologico, riguarda l’1% della popolazione nel mondo senza differenze nel sesso ed etnia. I principali pregiudizi sono legati all’idea che si tratti di una malattia mentale e che sia sempre trasmessa geneticamente.
I soggetti affetti vengono discriminati, considerati inferiori e da evitare per via delle crisi. Ne risultano isolamento sociale, minori livelli occupazionali, difficoltà nei rapporti sentimentali. Per tali motivi c’è la tendenza a nascondere la malattia con conseguente minore possibilità di cura e di guarigione, oltre a sviluppare psicopatologie di tipo depressivo ed ansioso.
L’Associazione Marchigiana per la lotta Contro l’Epilessia (Amce), insieme alla coordinatrice Lice per le Marche Nicoletta Foschi hanno ringraziato per la partecipazione all’iniziativa.














