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Tra sport e sociale, nasce la Futsal Dream: il calcio a 5 per diversamente abili

MONTEGRANARO - Dall'unione tra la veregrense Nuova Juventina, la civitanovese Anthropos ed il Comune di Monte San Giusto ecco ai blocchi di partenza del campionato Fisdir una compagine di diversamente abili pronta a dare sana battaglia sportiva negli appositi circuiti agonistici. «Tanto divertimento per questi ragazzi, grandissimo esempio per noi dirigenti», le parole di Augusto Brasili e Roberto Luciani, al vertice del sodalizio sportivo montegranarese
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I dirigenti della Nuova Juventina, dell’Anthropos, del Comune di Monte San Giusto e non da meno i ragazzi della squadra al termine della seduta di allenamento disputata all’interno della palestra “Temperini” di Montegranaro

MONTEGRANARO – L’amore per la disciplina sportiva coniugato alle sane attività in favore dei meno fortunati: è da questo connubio che spesso nascono progetti che vanno oltre il semplice aspetto agonistico. 

Dall’unione tra la Nuova Juventina, associazione sportiva montegranarese dedita alla pratica del calcio a 5 (con prima squadra in corsa nel Campionato Regionale di Serie C1 ed i collegati settore giovanile più scuola calcio) e la civitanovese Anthropos, realtà a garantire da lustri la pratica ludica ai diversamente abili, ecco la compagine pronta a scendere in campo nei circuiti Fisdir (acronimo di Federazione Italiana degli Sport Degli Intellettivo Relazionali) delle disciplina, la Futsal Dream.

Il collante tra le due realtà collocate in ambiti geografici diversi è rappresentato dalla municipalità del confinante centro maceratese di Monte San Giusto, guidato dal sindaco Andrea Gentili, da sempre sensibile al calcio a 5 praticato da soggetti sfortunati. A riprova, basta richiamare alla mente la giornata in cui, nella città da lui amministrata, fu ospitata la Nazionale Italiana di Calcio a 5 Sindrome di Down, per un pomeriggio dimostrativo ed una serata basata su un approfondimento culturale nel merito (vedi l’articolo sotto correlato).

«Davanti alla possibilità di creare un progetto simile non ci siamo tirati indietro – spiega Augusto Brasili, al vertice della Nuova Juventina -. Oltre alla squadra over, abbiamo tesserati con noi tanti ragazzi e bambini, minori a cui, oltre alle basi del futsal, insegniamo i sani valori della vita. Una squadra come quella nascente funge da esempio di sacrificio, abnegazione, volontà e voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo per loro, e rappresenta uno sconfinato monito anche a noi dirigenti. Ogni seduta dell’allenamento settimanale per noi è davvero qualcosa di speciale. Un grazie ad Alex Cesca ed a suo padre Gianni, che hanno fatto tanto per questo progetto».

«Di nostro, come sottolineato dal presidente, mettiamo a disposizione la palestra “Temperini”, collocata nella zona verde Veregrense, in via Bernardo Rossi, qualche tesserato a rotazione per fungere da squadra allenante, ed il tecnico Tiziano Settimi – ha precisato il vice presidente del sodalizio sportivo, Roberto Luciani -.  L‘allenamento settimanale transita per la tappa fissa della domenica mattina, momento in cui, per certi versi, nel vedere i ragazzi in campo ci riconciliamo con noi stessi dopo una settimana di metaforiche tossine da smaltire, sopraggiunte tra lavoro e problematiche quotidiane». Dal lavoro preparatorio in palestra, dunque, al prossimo sbocco nell’apposito calendario sportivo di Quarta Categoria, con i ragazzi pronti quindi a disputare un vero e proprio campionato.

 

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