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Il consiglio comunale dei ragazzi scende in campo insieme al Moige contro bullismo e cyberbullismo

PORTO SANT'ELPIDIO - Il Progetto si chiama “Comunità in rete contro i cyber risk” ed ha visto l’attivazione di uno sportello per la consulenza e l’informazione della cittadinanza per il contrasto e la prevenzione di qualsiasi forma di maltrattamento perpetrato con l’uso degli strumenti digitali. Il sindaco Franchellucci: «È importante conoscere il tema per prevenire problematiche ad esso legate»
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Questa mattina, alle ore 11, presso la sala del consiglio di Villa Murri, il Consiglio Comunale dei Ragazzi si è riunito per un incontro informativo organizzato dal Comune di Porto Sant’Elpidio, dall’Ambito XX e del Centro Mobile Moige inerente la prevenzione ed il contrasto della violenza legata al bullismo e al cyberbullismo.

Il Progetto si chiama “Comunità in rete contro i cyber risk” ed ha visto l’attivazione di uno sportello per la consulenza e l’informazione della cittadinanza per il contrasto e la prevenzione di qualsiasi forma di maltrattamento perpetrato con l’uso degli strumenti digitali. Oltre a ciò, anche la scuola, ha il suo ruolo ed è protagonista in prima linea sul tema della cittadinanza digitale attraverso un percorso di sensibilizzazione degli studenti.

«Dalla ricerca Moige, condotta nel 2021 in collaborazione con l’Istituto Piepoli – ha esordito il sindaco Nazareno Franchellucci – emerge la preferenza tra i ragazzi di passare il proprio tempo di fronte a uno smartphone piuttosto che svolgere una conversazione in famiglia; 1 ragazzo su 2 tiene i genitori fuori dalla portata dei social network, cancellando informazioni e cronologia a riguardo; 1 genitore su 3 dà limiti di tempo di connessione, e meno della metà dei genitori sa cosa fa online il proprio figlio. Inoltre, il 62% dei giovani italiani è iscritto ad Instagram e Tik Tok, in età compresa tra 11 e 14 anni, il 6% dei giovani dichiara di aver scambiato foto personali con gli altri tramite i social, e il 30% dichiara di aver dato il proprio numero di telefono a sconosciuti. Da qui l’importanza di una conoscenza del tema per poter prevenire eventuali problematiche ad esso legate».

«Anche la scuola – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Emanuela Ferracuti – ha il suo ruolo. È il luogo in cui si formano le nuove generazione e ad essa spetta anche il compito di sensibilizzare i ragazzi sui pericoli della rete attraverso una conoscenza delle buone pratiche».

Sempre oggi, inoltre, dalle 16 alle 18 in Piazza Garibaldi il Centro mobile Moige effettuerà un servizio di assistenza ai cittadini attraverso un attività di consulenza, informazione e supporto sui temi del bullismo e cyberbullismo.


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