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Fermana-Olbia, ecco le pagelle del Pampa!

SERIE C - Tutti quelli che erano accorsi al “Bruno Recchioni” speravano in un giovedì Santo di festa, ma alla fine hanno assistito all'ennesima Via Crucis piena di delusione e sofferenza. Squadra vuota, senza personalità, senza attributi e priva di quell'animus pugnandi che i tifosi avrebbero voluto vedere in partite decisive come questa. Dopo Imola e Reggio, altra figuraccia di una gruppo che forse non merita tutti quegli applausi e quel sostegno che la Duomo offre sempre
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di Francesco Alberti

 

FERMO – Ieri tutti i risultati ci erano favorevoli ma la fortuna bisogna cercarsela e noi non la meritiamo assolutamente, chi è causa del suo mal … .

Ultima annotazione: se sento ancora qualcuno che dice che questa Fermana è più forte dello scorso campionato lo cancello, lo banno, gli tolgo il saluto. I Manetta, De Pascalis, Iotti, Mordini, Boateng, Neglia e D’Anna erano di altro stampo! Speriamo che dentro all’uovo di ciascun tifoso ci sia un biglietto di scuse da parte di qualcuno e una rinnovata speranza di rivedere l’ardore canarino in chi indossa quella maglia. Buona Pasqua a tutti e … Daje Fermà

GINESTRA 5 esce male in un paio di circostanze (ringraziare Alagna sulla linea) respingendo il pallone stile pallavolo; dove sono quelle belle e vigorose respinte di pugno? Sul gol non riusciamo a commentare, ha chiamato il pallone? Ha urlato “uomo” al suo compagno? Sta di fatto che da li comincia il patatrac.

ROSSONI 5 con la Reggiana servivano i suoi centimetri ed era in panchina, ieri serviva spingere e lavorare in coppia con Pannitteri ma il buon Stefano sembrava affaticato. Stava bene?

BLONDETT 4 non ho parole! Un errore del genere è incomprensibile per un professionista. Se Gino ti chiama la palla, tu la respingi uguale perchè ci si gioca la salvezza e nulla si lascia al caso. Dopo i due gol della Reggiana, mette lo zampino anche su questo di Udoh King. Delusione assoluta.

SCROSTA 5 in queste partite ci sarebbe piaciuto rivedere il “cavernicolo” di qualche anno fa, quello che era meglio non passargli vicino, quello che caricava i suoi compagni con chiusure energiche. Da antico perno dello spogliatoio qualche urlaccio in faccia ai compagni lo avremmo voluto vedere.

ALAGNA 6 gli diamo la sufficienza perchè è giovane e ci mette l’anima. Salva sulla linea un gol fatto ed esulta come se avesse segnato ma dopo poco subisce impotente al harakiri dei suoi compagni. Domanda: perchè non a destra dove, con Orazio, forma una coppia affiatata?

PANNITTERI 6 si carica sulle spalle tutto il lavoro offensivo della squadra; l’Olbia lo teme e l’esperto Pisano lo randella sin dall’inizio. Nel primo tempo una sua punizione è salvata sulla linea e nella ripresa innesca il turbo per il rigore che poi trasforma. Decimo gol per il Mago Orazio, chi se lo aspettava?

URBINATI 5 da un leader, da un condottiero ci aspettavamo di più soprattutto a livello caratteriale ed invece anche il buon Urbi naufraga in un mare di mediocrità e di passività caratteriale. Queste partite si giocano col sangue sugli occhi e chi non ti segue lo si appende al muro, evidentemente ci siamo ingentiliti e non siamo più quelli brutti, sporchi e cattivi che tutti temevano. Ora siamo solo brutti!

CAPECE 6 sappiamo i suoi pregi e conosciamo i suoi difetti ma oggi è stato uno degli ultimi ad arrendersi. Qualche buona giocata l’ha messa insieme, qualche recupero difensivo lo abbiamo visto ma è troppo poco per costruire un minimo di gioco offensivo.

RODIO 4,5 male. Siamo sempre sempre stati generosi con Checco il calabrese ma stasera non c’era. Mai superato Arboleda, mai arrivato pericolosamente in attacco e mai vista una sua accelerazione sulla fascia. Noi lo avremmo sostituito molto prima.

KIEREMATENG 5,5 potenzialmente è una pantera nera pronta a sbranarti ma quando arriva vicino all’area si trasforma in un pacifico gattino. Nessuno chiede la luna, ma un pizzico di concretezza in più magari sarebbe auspicabile per uno che gioca nel ruolo di attaccante.

COGNIGNI 5 parte bene poi si becca con l’arbitro (come spesso succede) che non gli fischia più nulla. Nel primo tempo qualche cross teso in area arriva ma è troppo solo per rendersi pericoloso, nella ripresa quasi scompare ma nel momento in cui si sperava nell’ultima mezzora di assalto viene sostituito; per noi un errore gigantesco! Ma due punte in area non si possono tenere?

MARCHI 5 mezzora di poco, costretto a fare la prima punta dimostra tutti i suoi limiti e non riesce mai a rendersi pericoloso. Al pari di Blondett, una delusione assoluta per questo campionato.

SIMONELLI 6 il voto lo premia perchè è l’unico che strappa il pallone dalle mani degli avversari, è l’unico che spinge via chi vuol perdere tempo. Questo è carattere ed in una gara come quella di oggi, lo avremmo schierato dall’inizio.

SPEDALIERI 6 avevamo chiesto che oggi non si guardasse l’età o il nome scritto sulla maglia, questo significava che volevamo vedere gente con fame, con cattiveria, con grinta, senza paura ed invece solo uno spezzone per questo giovanissimo che avrebbe tutti i crismi per essere titolare. Lo scorso anno Manzi ci dava la stessa sensazione e quest’anno, giocando sempre titolare nella Turris, è seguito da tante squadre di serie superiore.

FREDIANI N.G. non giudicabile, è entrato nella confusione totale quando si giocava stile ricreatorio San Carlo ma è chiaro che insieme ai due sopra citati e la più grande delusione di questa stagione. Se diciamo 37 partite senza acuti sbagliamo di poco.

BOATENG N.G. anche se l’abbiamo vista come la mossa della disperazione, ci piace averlo visto di nuovo in campo. Nessuno si aspetta nulla dalla pantera canarina, l’infortunio è di quelli pesanti ma un bentornato Kingsley è tutto meritato e chissà che dopo tanta sofferenza ….. (incrociamo le dita).

BALDASSARRI 4 volevamo un tecnico che avesse coraggio, che cambiasse lo status quo creato dalla gestione Riolfo ed invece, dopo la speranzosa prova contro il Cesena, torna tutto come prima e la squadra ripiomba in uno stato comatoso che non lascia spazio a speranze di salvezza. Un pallone forato non rotola più e l’impressione è che non basti mettere delle pezze per riportarlo alla sua funzione. Coraggio Gabriele, coraggio! Non è finita!

 


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