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«Un nuovo ponte a Casette, ipotesi sempre più concreta»

SANT'ELPIDIO A MARE - Il sindaco Terrenzi: «Si tratta di un’altra importante opera realizzata nel territorio, di importanza strategica, che come sindaco uscente lascio in eredità a chi mi succederà. Si tratta del frutto di un gran lavoro di squadra tra enti e che porterà indubbi vantaggi sia sul fronte della riduzione del rischio idraulico sull’Ete Morto che per la viabilità carrabile e ciclo-pedonabile nella zona»
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Si è svolto ieri un tavolo tecnico presso la provincia di Fermo per discutere del progetto di fattibilità tecnica ed economica per i lavori di riduzione del rischio idraulico dell’Ete Morto, nel tratto compreso dall’attraversamento dell’acquedotto alla SP. 27 Elpidiense, in territorio comunale.
Nel corso del tavolo, a cui hanno partecipato il Genio Civile, la Provincia di Fermo ed il Comune elpidiense, si è precisato che l’intervento prevede lavori di pulizia idraulica dell’Ete Morto dall’attraversamento dell’acquedotto fino al confine comunale con Monte Urano e la demolizione e ricostruzione, in sede, del ponte sulla SP. 8 che si trova a Casette d’Ete. I due interventi verranno realizzati con due impegni finanziari diversi e con due distinti appalti.
Ai fini della realizzazione pratica dell’intervento si è optato per una soluzione che prevede la realizzazione di un impalcato provvisoriamente carrabile tale da consentire i lavori per la nuova infrastruttura senza interruzione della viabilità.

«Tutti gli enti presenti – fanno sapere dal comune di Sant’Elpidio a Mare – hanno espresso parere favorevole alla proposta, con dettagli da definire, auspicando la realizzazione del progetto esecutivo nel più breve tempo possibile. Il progetto prevede una carreggiata più ampia dell’attuale (poco meno di 8 mt) ed uno spazio ciclo-pedonale nella parte est (3.75 mt) che permetterà anche di tenere in sicurezza i pedoni. Si tratta di un progetto che prevede un investimento per un totale di 4.200mila euro completamente finanziati, cumulando fondi differenti, dal Genio Civile».

«Non posso che ringraziare l’ing. Vincenzo Marzialetti e tutto lo staff del Genio Civile per il gran lavoro svolto ed anche in tempi rapidi così come l’ing. Ivano Pignoloni, dirigente del settore viabilità della Provincia di Fermo. Il lavoro messo in campo – dice l’assessore ai lavori pubblici Norberto Clementi – permette di andare aventi spediti e non possiamo che essere più che soddisfatti di ciò».
«Un nuovo ponte in località Casette d’Ete che possa sostituire quello esistente è un’altra positiva notizia per un territorio che, negli ultimi tempi, ha visto confluire somme consistenti per lavori di diverso tipo – aggiunge il sindaco, Alessio Terrenzi – e non posso che esserne soddisfatto. Si tratta di un’altra importante opera realizzata nel territorio, di importanza strategica, che come sindaco uscente lascio in eredità a chi mi succederà. Si tratta del frutto di un gran lavoro di squadra tra enti e che porterà indubbi vantaggi sia sul fronte della riduzione del rischio idraulico sull’Ete Morto che per la viabilità carrabile e ciclo-pedonabile nella zona».


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