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La Casina delle Rose è in vendita, Calcinaro incrocia le dita: «Contiamo su imprenditori che hanno a cuore Fermo»

FERMO - Il primo cittadino: «Dopo aver provato a trovare fondi purtroppo anche insufficienti visto l'aumento delle materie prime e visto che il Comune non si può permettere lavori che portino uno scatto di qualità di quella struttura, proviamo a metterla sul mercato contando su imprenditori, che ne rilancino un asset veramente importante»

La Casina delle Rose

di redazione CF
Metti di avere un patrimonio di primissimo livello nel cuore della città, metti che quel patrimonio ha un valore inestimabile nel quadro complessivo del rilancio ricettivo e promozionale della città stessa. E metti pure che il Comune non riesce a imprimergli quella svolta ‘riabilitativa’ che merita per mancanza di fondi, di pecunia. Allora cosa si fa? La strada, come spessissimo accade, porta inevitabilmente alla vendita sul libero mercato confidando nella risposta dei privati, mai scontata però.
Questo, infatti, è l’ultimo capitolo della storia della Casina delle Rose che in queste ore è finita sul mercato perché il Comune l’ha messa in vendita. E il primo agosto l’avviso di procedura aperta per la sua alienazione, con il bando pubblicato nella sezione bandi e gare del sito comunale www.comune.fermo.it (clicca qui per il link specifico del bando).
«E’ un passo che può essere molto importante per la città e la struttura – le parole del sindaco Paolo Calcinaro – Dopo aver provato a trovare fondi purtroppo anche insufficienti visto l’aumento delle materie prime e visto che il Comune non si può permettere lavori che portino uno scatto di qualità di quella struttura, proviamo a metterla sul mercato contando su imprenditori che tengano a questa città, che ne rilancino un asset veramente importante, lo rendano recettivo, del resto questo è un vincolo della vendita, ma di livello perché può servire al sistema turistico di Fermo, e in questi giorni vediamo tanti stranieri in città. Rimangono tutti limiti del Prg, cioè non possono essere modificate le altezze, è consentita una volumetria che raccordi la struttura principale con quella del “teatrino” come da piano particolareggiato approvato circa 20 anni fa. Proviamo anche questa strada perché dobbiamo chiudere questa problematica che rimane in città dopo le tante che siamo riusciti a chiudere in questi anni».

Paolo Calcinaro

L’immobile, anni addietro, come noto, ospitava un’attività di tipo alberghiero ed è costituito da tre piani, oltre ad un locale accessorio ad un solo piano ad uso magazzino posto all’interno del cortile ad est del fabbricato principale e dei locali seminterrati posti al di sotto di questo cortile retrostante il fabbricato principale.
Ai fini della presentazione dell’offerta è obbligatoria, a pena di esclusione, l’effettuazione del sopralluogo alla “Casina delle Rose”. I concorrenti prenderanno visione dei luoghi, previa prenotazione telefonica al Comune di Fermo – Servizio Patrimonio – via Mazzini n. 4 – telefono 0734/284305 – 0734/284277 oppure mediante richiesta scritta all’indirizzo PEC: protocollo@pec.comune.fermo.it.
Per ulteriori chiarimenti gli interessati potranno rivolgersi all’Ufficio Patrimonio del Comune di Fermo, anche telefonicamente dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle ore 13 (tel. 0734/284277 – 284305).

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