facebook twitter rss

Liberazione di Fermo e del Fermano, le celebrazioni per il 78esimo anniversario

FERMO - Domani la cerimonia commemorativa. Nella Chiesa della Madonna del Pianto verrà rinnovato il voto fatto per la salvezza di Fermo dalla guerra.  A Caldarette d'Ete il ricordo delle vittime dell’eccidio del ‘44
Print Friendly, PDF & Email
«Il 19 e 20 giugno del 1944 Fermo ed il Fermano furono liberati. Il fronte passò il fiume Chienti, lasciando una scia di morte. Gli eccidi nazifascisti di Caldarette d’Ete nel territorio di Fermo e gli scontri nel Fermano spezzarono molte vite, un tributo di dolore alla rinascita nazionale. E’ dovere della popolazione fermana ricordare questi eventi, è doveroso segnalare come da quei tragici fatti sia nata l’Italia unita, libera e repubblicana». Con queste parole il Comune di Fermo annuncia e illustra le celebrazioni commemorative in programma per domani.
Per fare memoria di quegli avvenimenti, domani, infatti, avrà luogo una cerimonia, promossa dal Comune di Fermo, dalla Provincia, dall’Anpi e dall’Isml, in occasione del 78esimo anniversario della Liberazione di Fermo e del Fermano.
Ad aprire le celebrazioni alle ore 18 nella Chiesa della Madonna del Pianto verrà celebrata una Santa Messa, nel corso della quale la cittadinanza fermana rinnoverà il voto alla Madonna del Pianto fatto per la salvezza della Città di Fermo dalla guerra. Una cerimonia religiosa cui i cittadini sono molto legati.
Alle ore 19 nella Parrocchia dell’Immacolata Concezione di Caldarette Ete verranno ricordate le vittime dell’eccidio che venne perpetrato proprio a Caldarette: Serafino Santini, Giuseppe e Luigi Fortuna, Giovanni Protasi. Dopo gli interventi delle autorità, la benedizione e la deposizione delle corone d’alloro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti