Non ci sta, non lo accetta e, anzi, il non essere stato invitato dall’Area vasta 4, nella persona del suo direttore Roberto Grinta, all’incontro di ieri con il sottosegretario Costa, è stato visto dal sindaco di Sant’Elpidio a Mare, Alessio Terrenzi come uno «sgarbo istituzionale».
Partiamo dalle questioni per così dire, tecniche. Ieri con il sottosegretario alla Salute, Costa, si è parlato di Potes H24 per Sant’Elpidio a Mare, una questione dibattuta da anni. Ma Terrenzi non ha proprio gradito che il tema sia finito sulla bocca di altri: «La strada che abbiamo intrapreso sul profilo sanitario e per riconversione dell’ospedale è quella giusta e di questo ci è stato dato merito ma sulla Potes H24 diverse volte abbiamo scritto a Grinta. E’ un tema su cui mi batto in prima persona, da sempre. Siamo noi, in primis che ci siamo battuti sull’argomento, e continueremo a farlo, con qualunque veste, per rendere alla nostra città la dignità e i servizi sanitari che merita. La Potes H24 la chiediamo noi, la chiedo io dai tempi del direttore Livini. E tutto quello che arriverà sarà per merito nostro, deciso dalla mia amministrazione, non da altri. Leggendo le dichiarazioni del sottosegretario Costa il presidio ospedaliero di Sant’Elpidio a Mare non è poi così male – la punta di sarcasmo di Terrenzi – come invece qualcuno voleva far credere ai cittadini».
Dichiarazioni lette? «Sì, lette – rincara la dose il sindaco – perché non sono stato invitato all’incontro. E francamente lo trovo uno sgarbo istituzionale: arriva un sottosegretario e il primo cittadino non viene invitato? Il direttore Grinta non risponde alle mie mail e ora nemmeno mi invita a eventi istituzionali nella città di cui ancora sono ufficialmente sindaco? A me francamente sembra uno sgarbo istituzionale. Però guardiamo avanti per il bene di Sant’Elpidio a Mare e dei nostri concittadini. Per questo motivo ringrazio i consiglieri regionali della loro presenza in città e colgo l’occasione per sollecitarli, tutti, di maggioranza e opposizione, a fare squadra per raggiungere quanto prima gli obiettivi che ci siamo prefissati per Sant’Elpidio a Mare e per la sanità fermana. Da anni sollecito risposte che però non arrivano, nemmeno tramite una mail».















