Nell’ultimo Consiglio comunale di Montegranaro si è discussa l’interrogazione presentata dal consigliere d’opposizione Aronne Perugini sugli introiti che il Comune ha incassato nell’ultimo periodo dall’utilizzo dell’autovelox. 40 appostamenti per tutto il territorio comunale, per lo più in via Fermana sud, in via Veregrense e in via Elpidiense Sud,1249 verbali, 73.788,19 euro già incassati, per un totale di infrazioni contestate di 143.860,19 euro. Un cittadino su 10 si è trovato nella situazione di vedersi recapitata una sanzione per il superamento limitato della velocità di 50 km/h.

«Tutto questo sistema – tuona Perugini – ha l’unico scopo di far cassa, e lo fa sulle spalle delle famiglie montegranaresi già gravate dall’attuale situazione economica ed i vertiginosi aumenti del costo della vita. Questa l’unica ragione che noi del gruppo “Avanti Montegranaro” ravvisiamo dietro a tale scelta, e non una generica volontà di educare i cittadini al rispetto delle norme della strada. Sicuramente la sicurezza stradale è importante e responsabilizzare i cittadini al rispetto può essere fatto in molti modi, non con l’utilizzo a tappeto dell’autovelox.

Ad esempio se si ritiene fondamentale formare sul tema perché non si destinano gli incassi proprio all’introduzione di corsi di educazione stradale nelle scuole? Possibilità questa, riconosciuta dalla stessa legge. È evidente che qui lo scopo è un altro. La situazione non è destinata a migliorare, ma al contrario continuerà a gravare ulteriormente sugli automobilisti, dato che la previsione di bilancio per il 2022 è di incassare oltre 200.000 euro con l’autovelox. Il comune non dovrebbe amplificare le difficoltà dei cittadini montegranaresi ma dovrebbe provvedere ad un’opera di prevenzione ed educazione piuttosto che di repressione, ma di questa neanche l’ombra. Come sempre si preferisce la via più semplice a proprio vantaggio e mai di quello dei montegranaresi».

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