«Nell’ultimo consiglio comunale l’amministrazione Ubaldi ha deciso di prendere una linea netta, quella dell’indifferenza. Infatti nell’ultima variazione di bilancio non è stato stanziato neanche un euro per il comparto commerciale locale che, a causa del caro energia, si trova in grave difficoltà». E’ la critica mossa all’amministrazione guidata dal sindaco Endrio Ubaldi da parte del gruppo di minoranza “Avanti Montegranaro”.
«Il costante aumento delle bollette aggrava ancor di più la situazione delle piccole attività, già precaria e drammatica, che si vedono quadruplicare le spese di gestione. La maggioranza – secondo il gruppo Avanti Montegranaro – avrebbe dovuto drenare le risorse disponibili per aiutare i commercianti. Invece, ha preferito investire 10 mila euro, che risultano insufficienti, nella realizzazione del museo delle tradizioni e utilizzarne altri 75mila, presi dall’avanzo comunale, per sistemare via Circonvallazione sud, chiusa da più di un mese».
La minoranza non critica le azioni di governo del sindaco Ubaldi ma mette sotto giudizio «i loro modi e i loro tempi. Visto che la strada ha necessità urgente di una sistemazione, si doveva procedere a ripararla nel minor tempo possibile tramite un mutuo agevolato e non usando l’avanzo comunale, mentre il museo poteva attendere. Infatti, citando il consigliere Perugini “se non si salvano le attività commerciali ora, queste rischiano di scomparire” . Tale somma, ovviamente, non sarebbe sufficiente per risolvere tutti i problemi di questo tragico periodo ma sarebbe comunque un segno di vicinanza da parte delle istituzioni al settore terziario cittadino potrebbe dare loro un minimo respiro di sollievo».
Ragion per cui, la minoranza aveva chiesto a gran voce, durante l’assise comunale, «uno stanziamento di almeno 100 mila euro per il comparto commerciale come è già avvenuto in altri Comuni del circondario. Ma anche questa volta la nostra amministrazione ha dimostrato scarsa lungimiranza e poca vicinanza ai lavoratori, pertanto riteniamo necessario rinnovare l’invito e sollevare nuovamente l’attenzione sul tema».















