Luca Pezzani

«Non meno addolorati di quanti l’hanno conosciuta, apprezzata ed applaudita per le sue singolari doti di cantante lirica, il Comune di Petritoli piange la scomparsa di Elvidia Ferracuti, straordinario soprano che ha calcato i palcoscenici internazionali».

E’ quanto fanno sapere il sindaco di Petritoli, Luca Pezzani, e la sua amministrazione comunale il cui «cordoglio si unisce sicuramente a quello di tantissime altre istituzioni che hanno avuto modo di farsi conoscere nel mondo e di accrescere la propria fama, anche grazie alle doti canore di questo talentuoso personaggio: il Comune di Pesaro, ad esempio, dove l’amata Elvira ha trascorso gran parte della sua esistenza, il comune di Fermo che ha avuto il piacere di conferirle la cittadinanza onoraria e tanti altri ancora, ma sicuramente da non meno è il comune di Petritoli, che l’ha vista nascere».

«La voce indimenticabile e profonda della nostra “Rosina delle Marche”, così chiamata grazie al ruolo di Rosina che ha ricoperto nel “Barbiere di Siviglia” e che ha fatto esplodere la sua celebrità, rimarrà nel cuore e nei ricordi – aggiungono dall’amministrazione guidata da Pezzani – di chi ha avuto l’occasione e la fortuna di ascoltarla. La comunità petritolese e l’amministrazione comunale esprimono la più profonda gratitudine a questo personaggio per quanto ha regalato al mondo della Lirica e dell’arte in genere: una stella che continuerà a splendere e brillare nelle menti di chi continuerà ad ascoltare i suoi capolavori».

Chiara Biondi

Sulla scomparsa di Elvidia Ferracuti cordoglio e costernazione anche da parte della neo-assessora regionale alla Cultura, Chiara Biondi: «Oggi voglio ricordare il soprano Elvidia Ferracuti, che purtroppo ieri ci ha lasciato». Cordoglio per l’indimenticabile soprano Elvidia Ferracuti, celebre nel ruolo di Rosina ne “Il Barbiere di Siviglia”, tanto da essere riconosciuta nel mondo del belcanto, si diceva, come la “Rosina delle Marche”, titolo di cui andava fiera. Nata a Petritoli il 3 ottobre del 1935, giovanissima scoprì il dono del canto che le consentì di calcare i palcoscenici dei teatri internazionali. A Pesaro, la sua patria d’adozione, fu docente di Canto al Conservatorio Gioachino Rossini.

 

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA