«Opposizione demagogica con scarsa conoscenza dei numeri. Attacchi pretestuosi dell’opposizione su mancati contributi ai commercianti e sul mutuo per riparare una strada che invece sistemeremo utilizzando avanzo di amministrazione». E’ la dura replica del sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi alla minoranza che in questi giorni è tornata ad accusare l’operato dell’amministrazione.
«Leggendo l’ennesimo attacco del gruppo di minoranza all’amministrazione comunale di Montegranaro, accusandola di non aver riservato almeno 100.000 euro dell’ultima variazione di bilancio per degli aiuti ai commercianti, oltre alla critica per non aver sottoscritto un mutuo agevolato, per sistemare il tratto di Circonvallazione Sud chiuso, si evidenzia sempre più chiaramente la natura demagogica e strumentale di tali dichiarazioni, finalizzate solamente a gettare discredito su chi governa. Perugini e compagni vari – l’affondo di Ubaldi – dimostrano per l’ennesima volta, di avere scarsa confidenza con i numeri e le regole dei bilanci comunali, dando letture non confortate dalla realtà e menzionando cifre del tutto diverse da quelle reali. Innanzitutto l’avanzo di amministrazione non è stato assolutamente utilizzato interamente per i lavori di sistemazione alla strada in questione, ma solo in parte, in quanto 15.000 euro saranno destinati alla compartecipazione della spesa per la rotatoria che la Provincia realizzerà a Villa Luciani dopo decenni di attesa, mentre 10.000 euro saranno destinati ai lavori in via di completamento per il locale di viale Gramsci da destinare a sala monitor per il sistema di videosorveglianza. La porzione di strada è chiusa al traffico per 1/4 del proprio tracciato ad eccezione delle 2 famiglie che vi risiedono. Si tratta di una strada che 20 anni fa non esisteva e la circolazione a Montegranaro non era certamente inferiore a quella odierna. Nonostante ciò, ci siamo subito adoperati per reperire la somma necessaria di 50.000 euro e per i lavori di sistemazione è questione di giorni. Davvero improbabile l’accensione di un mutuo per appena 50.000 euro, soprattutto in questo periodo dove bisogna sottoscriverli a tasso fisso, vista la delicatissima situazione….altri che mutuo agevolato. Non esiste proprio tale opportunità. Sulla somma di almeno 100.000 euro – aggiunge il sindaco – da destinare ai commercianti, insieme a diversi miei colleghi di giunta e di maggioranza abbiamo subito detto in Consiglio che il Comune non può assolutamente sostituirsi allo Stato, soprattutto in un momento così delicato in cui abbiamo utilizzato un’altra consistente parte dell’avanzo di amministrazione per far fronte ai conguagli di luce e gas. In un periodo in cui alcuni Comuni stanno già spegnendo la pubblica illuminazione per 4-5 ore a notte, ed in cui si devono reperire risorse nei bilanci già ampiamente messi a dura prova dagli aumenti per le utenze avvenuti in questi mesi, non si capisce con quale criterio dovremmo rinunciare a fare delle spese che noi riteniamo fondamentali, per dare un contributo una tantum ai commercianti e non magari anche agli artigiani, oppure agli imprenditori ed alle famiglie. Perugini evidentemente non ha nemmeno letto, che la somma di 10.000 euro per gli arredi del museo delle tradizioni verrà presa dagli oneri di urbanizzazione, lui era il paladino del non spendere le somme in questione per la spesa corrente. La contabilità ed i bilanci sono tutt’altra cosa. Peccato che si siano dimenticati di dire, che il Comune di Montegranaro ha già destinato una somma importante di 12.200 euro nei mesi scorsi alla Caritas per aiutare le famiglie in difficoltà e che proprio nell’ultimo consiglio ha deliberato una somma di 26.000 euro per i buoni spesa a favore dei nuclei familiari in difficoltà, che saranno erogati prima di Natale e che verranno spesi presso i negozi di Montegranaro. È stato anche dimenticato di dire, che nel primo anno del Covid c’è stata la sospensione delle rate dei mutui, oltre ai trasferimenti dello Stato proprio per le iniziative covid a favore delle famiglie. L’azione dell’amministrazione comunale proseguirà nel rispetto del programma elettorale, cercando di essere sempre più vicini a tutti i cittadini e non ad una determinata categorie come impropriamente suggerito dalla minoranza».















