Nel complesso mondo delle cure palliative che vede tante figure assistere un paziente nel suo percorso, c’è anche la figura del volontario. A Montegranaro c’è un’associazione di volontari nata 10 anni fa, ”L’Abbraccio” odv, che accompagnano i pazienti e le famiglie. Un centinaio di persone che integrano il lavoro dei professionisti delle cure palliative, il cui obiettivo è quello di lenire i sintomi nelle persone affette da malattie inguaribili, che siano oncologiche, neurologiche e cardiache, dal dolore alla nausea, all’angoscia.
«L’associazione nasce per volontà di Gaetano Di Rosa che con il Dott. Giustini ha deciso di creare questa realtà nel 2012. Inizialmente si faceva solo servizio all’interno del reparto ma ci siamo accorti che la nostra manzione non bastava e bisognava uscire per far conoscere quella realtà – dice il presidente Luciano Pini -. Abbiamo organizzato diversi convegni per la formazione nostra e degli operatori e molti incontri con la cittadinanza e i medici. Abbiamo anche contribuito ad aprire un ambulatorio presso le Torrette di Ancona per far applicare le cure palliative precocemente, al momento della diagnosi e operiamo presso l’Hospice ”La Farfalla” di Montegranaro».
Per festeggiare i 10 anni di attività, l’associazione ha voluto fare uno step in più e cercare di coinvolgere tutta la cittadinanza in un ciclo di 5 incontri rivolti a tutti, non solo agli esperti del settore. Si parte il 27 novembre all’Auditorium S.Filippo Neri di Fermo con ”L’ascolto del silenzio” dove saranno presenti le dott.sse Rita D’Urso e Barbara Esperide e il Dott. Raffaele Catà, per poi proseguire il 29 con la lectio magistralis sul ”coraggio di essere liberi” tenuta dal Prof. Vito Mancuso al Teatro ”La Perla” di Montegranaro. Il 2 e il 3 dicembre, all’auditorium ”Officina delle arti” di Montegranaro saranno proposti incontri sulla coscienza di come utilizzare la nostra mente con le Dott.sse Rosa Bruni e Silvia Miandro, per chiudere il 18 dicembre con uno spettacolo ”Come muoiono gli eroi” di Cesare Catà al Teatro ”La Perla”.
«La massima che noi portiamo avanti è ”non aggiungere giorni alla vita ma vita ai giorni” – dice il coordinatore delle attività, Francesco Rapaccioni -. Non saranno incontri riservati ai volontari del settore ma aperti a tutti».
E sull’obiettivo di raggiungere tutti ci si sofferma anche la vice presidente, Rossana Vitali: «Ci siamo resi conto che i convegni con gli esperti del settore non bastano più e stiamo cercando di sensibilizzare quante più persone possibili».
Plaude l’iniziativa e l’attività dei volontari il sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi: «La loro è una missione fondamentale e ammiro i volontari che sono degli esempi da seguire. Invito tutti a partecipare a questi incontri e ricordo con vanto come Montegranaro è una città molto viva per quanto riguarda l’associazionismo».
m.m.
“Un Abbraccio lungo 10 anni” e l’odv organizza incontri sul senso della vita. C’è anche Vito Mancuso
















