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“Sulla Strada del Rispetto”, partito dalla Valdaso il viaggio intercomunale delle CpO (Video e Foto)

PARTITO il viaggio delle Commissioni Pari Opportunità che ieri ha fatto tappa a Petritoli, Monte Vidon Combatte, Ortezzano e Monte Rinaldo. Accolte dai sindaci tra rapporti di collaborazione e mutui appelli a fare quadrato per combattere la violenza di genere
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I video delle CpO nel loro tour di ieri

Le CpO in partenza

di Francesco Silla

Partite. Le componenti della Commissione Pari Opportunità provinciale e delle commissioni dei comuni di Fermo e Porto Sant’Elpidio ieri, come preannunciato, in visita nei comuni di Petritoli, Monte Vidon Combatte, Ortezzano e Monte Rinaldo in occasione del progetto “Sulla strada del rispetto”.

Il progetto, presentato ufficialmente venerdì in occasione della giornata internazionale contro la violenza sulle donne, prevede dei tour itineranti in vari Comuni, con l’obiettivo di diffondere la cultura del rispetto. Con “Sulla strada del Rispetto” la CpO provinciale vuole incontrare, e così ha iniziato a fare ieri, le amministrazioni dei 40 Comuni del Fermano, i loro medici di medicina generale, i loro farmacisti e la cittadinanza, per informare e lasciare del materiale, appunto, informativo sui servizi e sportelli antiviolenza esistenti nella provincia di Fermo e per contrastare il fenomeno della violenza di genere.
Si è iniziato ieri, con le componenti della CpO provinciale e delle CpO dei Comuni di Fermo e Porto Sant’Elpidio, che hanno raggiunto i quattro comuni a bordo di un pullman della Steat, partner del progetto, con scritta la frase “Sulla strada del rispetto”, in modo da diffondere il messaggio in maniera quanto più capillare possibile.

Qui Petritoli

Il pullman è partito alle 8.30 da Terminal Dondero di Fermo per arrivare alle 9 al comune di Petritoli, accolti dal sindaco Luca Pezzani insieme alla sua amministrazione, al medico di medicina generale e alle forze dell’ordine. Si è discusso attivamente sulla necessità di fare squadra contro la violenza. «Ho raccolto l’invito della CpO, che ci chiede e auspica – le parole del primo cittadino – un maggiore coinvolgimento tra la provincia e i Comuni per fare delle iniziative insieme. Quello che spero è che vengano pubblicizzate sempre di più queste strutture a cui rivolgersi quando si è vittime di violenza. Il tema è delicato e importante e deve rimanere all’attenzione di tutti gli amministratori».

Si è discusso attivamente sulla necessità di fare squadra contro la violenza e la Provincia, rappresentata nel “tour” dalla consigliera Luciana Mariani con delega alle pari opportunità, insieme alla consigliera Erika Acciarri e Milena Sebastiani, e alla presidente della CpO provinciale, Francesca Palma e a tutte le componenti della cpo provinciale, ha ribadito la disponibilità a progetti comuni.

Qui Monte Vidon Combatte

Alle 10 si è arrivati poi a Monte Vidon combatte, in piazza di Via Nuova, dove il sindaco Gaetano Massucci e la sua amministrazione hanno voluto coinvolgere la CpO nell’inaugurazione dell’aiuola con le “Iris di Trebecco”, che sono state date in dono al sindaco, quest’estate, durante la manifestazione Lavandaso, da Cristina, sorella di una giovane vittima di Bergamo, Paola Mostosi, uccisa ferocemente e che ha avuto la forza con la sua famiglia, di trasformare quello straziante dolore in fiori da donare in ricordo della violenza sulla donne. «Speriamo che questa targa, quest’aiuola – le dichiarazioni di Massucci – siano un simbolo sì ma anche una sollecitazione all’attenzione e al rispetto. Questo  è l’obiettivo più importante».

Qui Ortezzano

È stato poi il turno di Ortezzano, dove la sindaca Carla Piermarini ha accolto le componenti del CpO con l’amministrazione, la cittadinanza, la dottoressa di medicina generale, il farmacista e una nutrita presenza di bimbi della scuola primaria di I grado. «Questo di Ortezzano – ha spiegato Carla Piermarini – è stato un incontro formativo ed educativo, soprattutto per il confronto con i bambini. Abbiamo ritenuto opportuno seminare la cultura del rispetto. Iniziative come questa sono importanti e spingono i comuni a informare. Purtroppo nel nostro Paese le donne, le bambine, spesso subiscono violenza. Non dovrebbe succedere. Per evitarlo, bisogna fare qualcosa».

Qui Monte Rinaldo

Da lì via verso Monte Rinaldo con l’amministrazione che ha accolto, sempre insieme al medico di medicina generale e al farmacista, la CpO. Si è instaurato un bel confronto sulla violenza di genere e su come le istituzioni possano intervenire al meglio. «È stata l’ultima tappa di una bella e significativa giornata. Un’occasione – l’intervento del sindaco Gianmario Borroni – per conoscere la commissione e per discutere del tema della violenza e di come agire insieme ai presidi sanitari di ogni comune. Un progetto importante e un’intuizione vincente della commissione per portare e diffondere il messaggio nel territorio e creare rete». La giornata si è conclusa con una visita guidata presso il Museo archeologico de La Cuma.
Una giornata che è solo la prima di un lungo viaggio per la CpO, pronta a visitare tutti i comuni del territorio “Sulla strada del rispetto”.

«I Comuni hanno riservato alla CpO provinciale un’accoglienza ben voluta e calorosa e in tutti i casi, la commissione – spiegano proprio dalla CpO – ha riscontrato un forte interesse delle amministrazioni e una grande disponibilità da parte dei medici e dei farmacisti dei paesi a condividere i temi della parità e della violenza di genere. Un’esperienza davvero arricchente per tutti, anche per i bambini presenti nel Comune di Ortezzano che alla parola “rispetto” hanno aggiunto (molto opportunamente) la parola “gentilezza”».


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