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“Non c’è due senza tre”, Fermana chiamata all’esame di maturità dalla capolista Reggiana

SERIE C - La settimana dei tre impegni giunge a chiusura. Dopo la tonica affermazione interna di sette giorni fa contro la Lucchese, ed il blitz infrasettimanale in quel di Siena, la compagine di mister Protti, con il morale dello spogliatoio alle stelle, è pronta ad affrontare la prima della lista. Calcio d'inizio domani, sabato 3 dicembre, alle 17.30 all'interno del "Bruno Recchioni"
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Capitan Giandonato dopo il gol ad aver illuminato la trasferta di mercoledì scorso, in terra toscana, con il gol del momentaneo 1-0. Fonte, profilo Facebook della Fermana F. C.

FERMO – Successo domestico contro la Lucchese (e uno), remake esterno in quel di Siena (e due). Per la perfetta chiusura del cerchio e cavalcare dunque la massima del “non c’è due senza tre”, dopo la sfavillante doppietta da 6 punti, non resta che domare la capolista Reggiana domani, sabato 3 dicembre, all’interno del “Bruno Recchioni” con calcio d’inizio alle 17.30.

Squadra in fiducia, classifica meno allarmante rispetto al recente passato. Il fatto di aver incrociato compagini di alto rango (sulla carta a lasciar maggiormente giocare la tonica compagine di Protti, ad esprimere le proprie idee chiare e ben assimilate) ha agevolato le caratteristiche della Fermana di stagione, paradossalmente a pagare però pegno con collettivi più votati all’agonismo che alla resa calcistica dal profilo nobile. 33 i punti in dote all’undici di Aimo Diana, 17 le forze di classifica dei canarini, rinvigoriti dalle ultime uscite sì, ma con prepotente richiamo alla prudenza ed alla concentrazione che era e resta ad ogni modo d’obbligo. Per proseguire il cammino con i piedi ben saldi a terra basta ricordare che, ad ogni modo, distanti a soli 5 gettoni, a 12 punti transitano le cenerentole Olbia e San Donato Tavernelle.

Da sfatare, però, i precedenti, tutti a vantaggio degli ospiti. Nelle Marche figurano quattro episodi fra le due squadre, con i padroni di casa mai vittoriosi. Nel bilancio due pareggi (ultimo 1-1 nella serie C del 2019/20) ed altrettante vittorie emiliane (in ordine cronologico ecco il 2-1 nella serie C dello scorso anno). Reggiana sempre in rete nei 360’ al “Recchioni”, per sette marcature totali. Arbitrerà Ermes Fabrizio Cavaliere di Paola (unico precedente Fermana-Carrarese 0-0 della scorsa stagione), assistito da  Veronica Vettorel di Latina e Giorgio Ravera di Lodi, quarto uomo Fabrizio Pacella di Roma 2. Prima dell’inizio della gara verrà osservato un minuto di raccoglimento per onorare la memoria delle vittime della tragedia che ha colpito l’isola di Ischia.

 

LE PAROLE DI MISTER STEFANO PROTTI

“L’euforia per i recenti successi deve essere passata nella mente di tutti, a me personalmente è passata la sera stessa in albergo. E’ giusto festeggiare, ma bisogna però tornare subito a ragionare per la partita successiva. Ora ci tocca la prima in classifica, dopo aver sfidato terza e quinta della classe. Arriveremo all’impegno, difficilissimo, con diverse tossine sulle gambe perché saremo appunto alla terza gara in sette giorni, impegno al cospetto di una squadra che non ha punti deboli. La Reggiana ha infatti una rosa completa in tutte le parti, noi dovremo affrontarla azzerando tutto quanto di positivo c’è stato di recente ricordando il clima in cui siamo vissuti nelle scorse settimane. L’ho detto sempre, non eravamo scarsi prima e non siamo fenomeni ora, restiamo concentrati e facciamo la nostra partita”.

 

LA LISTA DEI CONVOCATI

Portieri: Borghetto, Nardi, Vaccarezza. Difensori: Carosso, De Nuzzo, Eleuteri, Gkertsos, Luciani, Parodi, Pellizzari, Spedalieri, Vessella. Centrocampisti: Giandonato, Graziano, Lorenzoni, Misuraca, Pinzi, Romeo, Scorza. Attaccanti: Bunino, Cardinali, Fischnaller, Grassi, Maggio, Nannelli.

MEMORIAL MARIO ROSSETTI

La gara di domani sarà anche l’occasione per celebrare il nono memorial Mario Rossetti, cuore gialloblù e storico giornalista sportivo del Corriere Adriatico e di Radio Fermo Uno. “Sono già passati nove anni dalla sua morte, ovvero da quel primo dicembre del 2013 – si legge nelle pagine social societarie -. Con lui se ne sono andati 40 anni di storia gialloblù fatta di interviste, articoli, notiziari e radiocronache. Nei precedenti otto memorial la Fermana ha perso solo nelle partite amichevoli giocate nel periodo estivo, mentre in campionato ha raccolto tre vittorie e due pareggi. Come dire che, quando i punti contano veramente per la classifica, Mario ci ha sempre dato una mano da lassù”.

“Nel 2014 è il Pescara, all’epoca in B, ad inaugurare la competizione vincendo per 2-0. Nella seconda edizione è invece la Maceratese, squadra di C, a vincere per 3-1. Nel 2016 è la volta del Venezia di Pippo Inzaghi, proiettato verso la B, a vincere di misura per 1-0. Poi, con la salita dei canarini in serie C, sono arrivate partite di campionato contro dirette concorrenti. Nel 2017 i gialloblù hanno battuto per 3-1 il forte Renate. Nel 2018 ecco il primo pareggio tra canarini e Albinoleffe (0-0). Nell’edizione del 2019 è arrivato un altro pareggio: 1-1 contro l’Arzignano Valchiampo”. Il comunicato conclude ricordando le “due belle vittorie: nel 2020 la Fermana supera il Ravenna per 2-1; lo scorso anno i canarini battono l’Imolese per 3-0. Speriamo che questo ottimo trend in campionato si ripeta anche contro la capolista Reggiana, perché i canarini devono allontanarsi dalla vicina zona playout”.

 

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