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A Fermo lo sciopero contro la legge di bilancio diventa protesta sanità, presidio Cgil-Uil davanti al Murri

LE SEGRETERIE provinciali dei due sindacati: «Abbiamo scelto di fare un presidio il 15 dicembre dalle ore 14,30 davanti all’ingresso dell’ospedale Murri ritenendo la vertenza sulla sanità e più in generale il tema della salvaguardia della salute una priorità assoluta, sul quale non vediamo all’orizzonte risposte efficaci nemmeno da parte della Giunta regionale che mette mano alla riorganizzazione della sanità, senza affrontare preventivamente la questione del riequilibrio delle risorse tra le varie province per sanare le disparità evidenti che subiscono i cittadini fermani»

L’ospedale Murri di Fermo

«Sciopero per dire no a una legge di bilancio sbagliata». E a Fermo, Cgil e Uil decidono di mobilitarsi con un presidio davanti all’ospedale Murri. 

Le due sigle sindacali, con le segreterie regionali, annunciano uno sciopero generale di 4 ore, giovedì 15 dicembre. «Questa legge di bilancio è sbagliata perché non sostiene salari, non rivaluta tutte le pensioni, riduce tutele e diritti, aumenta la precarietà con la reintroduzione dei voucher, premia gli evasori, non prevede misure previdenziali  adeguate, non affronta il tema delle politiche industriali ed energetiche. Oltretutto non risponde efficacemente ai bisogni delle fasce di popolazione che stanno subendo gli effetti più pesanti del caro energia, dell’impennata dell’inflazione che, oltre a determinare l’aumento generalizzato del carrello della spesa, avrà effetti molto pesanti sulla sanità. Non si prevedono infatti risorse aggiuntive necessarie a far fronte all’aumento del consto delle forniture e, cosa ancora più drammatica, nella legge di bilancio non si prevedendo risorse per affrontare e risolvere i nodi strutturali della carenza di personale, delle liste d’attesa, dei pronto soccorso, della carenza di medici di base e di una medicina di prossimità capace di rispondere efficacemente ai bisogni dei cittadini». 

«Per queste ragioni, abbiamo deciso di scioperare e, a Fermo, abbiamo scelto di fare un presidio il 15 dicembre dalle ore 14,30 davanti all’ingresso dell’ospedale Murri ritenendo la vertenza sulla sanità e più in generale il tema della salvaguardia della salute una priorità assoluta, sul quale non vediamo all’orizzonte risposte efficaci nemmeno da parte della Giunta regionale che mette mano alla riorganizzazione della sanità, senza affrontare preventivamente la questione del riequilibrio delle risorse tra le varie province per sanare le disparità evidenti che subiscono i cittadini fermani. E’ il momento di reagire con forza a queste ingiustizie, alla mancanza di risposte efficaci, all’idea di un paese sempre più povero e precario, aderendo allo sciopero e partecipando al presidio davanti all’Ospedale Murri». 

 

 


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