Le tradizioni artigiane del Fermano a convegno con la Cna “Tradizioni storiche e prospettive professionali dell’artigianato artistico”, con presentazione dei percorsi di formazione in sartoria teatrale e liuteria che verranno sviluppati nei prossimi 4 anni grazie al progetto Borghi Maestri
La Cna di Fermo organizza un incontro pubblico per presentare il percorso di formazione professionale che svilupperà tra il 2023 e il 2026 nell’ambito del progetto Borghi Maestri.
Sarà l’occasione per riflettere sul futuro dei Borghi Storici, depositari di tradizioni antiche e dal valore inestimabile nel campo dell’artigianato artistico. È proprio su questi saperi che il progetto finanziato attraverso il Pnrr intende fare leva, per immaginare una vera rigenerazione del tessuto economico e sociale dei comuni di Petritoli e Monte Vidon Combatte.
I saperi vanno certamente recuperati, ma per rappresentare una vera opportunità professionale per le future attività dei due territori, quei “mestieri” che un tempo si imparavano a bottega, così straordinariamente qualificanti per la manifattura del nostro paese, devono essere contestualizzati nel nuovo mercato globale. L’artista artigiano del terzo millennio non ha soltanto bisogno di recuperare antiche competenze, ma anche di sapersi orientare nell’uso delle nuove tecnologie per avvicinare i suoi clienti. Ha necessità di confrontarsi con altri modelli di produzione e cogliere la sfida di una estrema specializzazione per poter emergere a livello nazionale e internazionale, per poter raggiungere il traguardo dell’eccellenza, unica e vera garanzia di successo per l’impresa artigiana.
In questa ottica Cna ha deciso di avviare il piano formativo con due percorsi molto specialistici, perfettamente aderenti al movimento artistico che Borghi Maestri sta già realizzando nei due comuni capofila con la programmazione culturale al Teatro dell’Iride di Petritoli e nel complesso della Sala Adriana di Monte Vidon Combatte, ovvero la sartoria teatrale e la liuteria. Tra i relatori del convegno figurano a questo proposito Roberto Rocchetti, liutaio, archettaio e restauratore di strumenti a corda in Fermo, nonché Adolfo Leoni, regista della Cavalcata dell’Assunta di Fermo, una delle più apprezzate e frequentate rievocazioni storiche della regione, anello di un circuito molto esteso e radicato, non solo nelle Marche, che alimenta un indotto professionale da non sottovalutare nel campo della sartoria.
Potrà dunque l’artigianato artistico rappresentare una nuova risorsa per la rigenerazione di questi meravigliosi borghi della Valdaso? Quello che verrà presentato nell’ambito di questo primo incontro è un orizzonte, una traccia di lavoro, tutt’altro che ipotetica, considerato che è imminente la messa bando di nuovi fondi (circa 800.000 euro) per startup e aggiornamento di imprese esistenti sul territorio. Tra le attività che Borghi Maestri intende promuovere l’artigianato artistico occupa sicuramente un posto di primo piano.
IL PROGRAMMA DEL CONVEGNO
Modera Andrea Caranfa, coordinatore protempore CNA di Fermo
SALUTI ISTITUZIONALI
Luca Pezzani, Sindaco di Petritoli
Gaetano Massucci, Sindaco di Monte Vidon Combatte
Emiliano Tomassini, Presidente CNA Territoriale di Fermo
INTERVENTI
– Alessio Michelotti, amministratore Open Street aisbl
“Presentazione del progetto Borghi Maestri”
– Stefano Pompozzi, consulente Cna territoriale di Fermo)
“Il ruolo della Cna all’interno del progetto Borghi Maestri”
– Adolfo Leoni, regista de “La Cavalcata dell’Assunta” di Fermo
“Realizzazione e riparazione di costumi delle rievocazioni storiche: quale possibile indotto professionale?”
– Roberto Rocchetti, liutaio archettaio in Fermo
“Prospettive professionali presenti e future della liuteria marchigiana”
A Petritoli, continua, comunque “Borghi Maestri della Scena”, la rassegna di teatro e musica al Teatro dell’Iride di Petritoli con spettacoli dal 16 al 18 dicembre. Nei giorni 16, 17 e 18 dicembre sono in programma tre appuntamenti della rassegna con il Premio Ubu Andrea Cosentino, un omaggio a Lucio Dalla e un concerto dedicato ad alcune delle più belle aree d’opera, tre eventi di alta qualità, tra teatro, musica contemporanea e musica classica.
Il 16 dicembre va in scena “Telemomò” di Andrea Cosentino, attore abruzzese che ha ricevuto il Premio Speciale Ubu 2018 “per la sua lunga opera di decostruzione dei linguaggi televisivi attraverso la clownerie” in particolare con questo spettacolo che presenta allo spettatore una parodia della televisione odierna con ironia tragicomica.
Il 17 dicembre viene presentato “Fra Luna e Mare”, un omaggio a Lucio Dalla a cura di cinque musicisti con alle spalle una lunga carriera in svariati ambiti e generi musicali, messi insieme dalla passione per le canzoni, la poesia, l’ironia e la genialità di Lucio Dalla.
Il 18 dicembre è la volta del concerto “Un Palco all’Opera” con il soprano Federica Livi, il basso Massimiliano Mandozzi e il pianista Stefano Chiurchiú, a cura dell’Associazione Amici della Musica di Montegranaro con programma dedicato al “bel canto” che propone una selezione delle più belle arie d’opera di tutti i tempi, molte delle quali appartenenti al cosiddetto “repertorio buffo”.
I biglietti – Intero € 6 e ridotto € 3 – possono essere acquistati alla biglietteria del teatro a partire da 2 ore prima dell’inizio, ma si consiglia vivamente di acquistarli sul sito www.borghimaestri.it.
Borghi Maestri è un progetto realizzato in aggregazione dai comuni di Petritoli (capofila) e Monte Vidon Combatte (aggregato), selezionato dal Ministero della Cultura nell’ambito del programma dell’Unione Europea “Next Generation Eu” e del “Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza” (Pnrr) con il punteggio più alto nelle Marche. Il Coordinamento delle attività culturali è a cura dell’associazione Internazionale Open Street aisbl e la promozione a cura dell’associazione Marca Fermana.
Il progetto ha ottenuto dalla commissione ministeriale il punteggio più alto tra tutti quelli presentati nella regione Marche e viene finanziato con un ammontare di circa 2 milioni di euro per attività di realizzazione/potenziamento di servizi e infrastrutture culturali, realizzazione di iniziative per l’incremento della partecipazione culturale e per l’educazione al patrimonio delle comunità locali, programmazione e direzione artistica di spettacoli dal vivo, realizzazione di residenze creative di teatro e circo, valorizzazione dell’enogastronomia tipica e dell’eccellenza artigiana, valorizzazione ambientale e naturalistica, promozione e marketing territoriale.




















