
Il 28 dicembre alle ore 20,30, nella splendida cornice del teatro Alaleona di Montegiorgio è stata rappresentata dalla compagnia teatrale “Li Rmasti” di Falerone, la commedia teatrale “Duia succede a Natà”, per la regia di Matteo Colibazzi.
L’evento, organizzato dalla sezione comunale Avis “Ortelio Ortenzi” di Montegiorgio e dal circolo culturale Magnum, per ringraziare i donatori per la costante generosità nel compiere il gesto del dono del sangue, i soci delle due associazioni, i simpatizzanti e gli amici, è stato anche un’occasione per trascorrere una serata in allegria e scambiarsi gli auguri.
Indovinato il tipo di spettacolo e la compagnia teatrale, molto seguita da un assiduo pubblico di affezionati; l’evento, totalmente gratuito, in seguito alla concessione non onerosa dell’uso del teatro da parte dell’Amministrazione Comunale, era già sold out una settimana prima della rappresentazione.
La trama in tema natalizio, che riflette in parte le attuali problematiche di molte famiglie italiane, attanagliate dalla crisi economica, si è sviluppata in due atti di recitazione spontanea e spesso improvvisata, affidata ai due poliedrici attori principali, ai quali sono stati affiancati giovani di belle speranze.
A margine dello spettacolo la ciliegina sulla torta, l’entrata a sorpresa sul palco del famoso violinista Valentino Alessandrini che ha incantato con le sue melodie il numeroso e attento pubblico con la piacevolezza di alcuni brani del suo repertorio, tributandogli un caloroso applauso; una serata senza dubbio riuscitissima.
Due parole sull’Avis, la nostra sezione nel 2022 è stata penalizzata da ben 19 giorni di chiusura del centro trasfusionale di Montegiorgio, più 4 giornate cadenti nei giorni festivi a causa della cronica mancanza del personale sanitario. Tutto ciò ha contribuito a una consistente riduzione del numero delle donazioni, che nel 2021 sono state 849 e nel 2022 solo 761; un saldo negativo di 88 unità che in ambito provinciale diventano meno 388.
Attualmente i donatori attivi che partecipano alla raccolta associativa sono 433 ma i dati testimoniano una preoccupante avanzata età nella fascia tra i 36 e 55 anni e un calo tra 18 e 25 anni.
E’ quanto mai necessario attivare politiche finalizzate ad avvicinare le nuove generazioni ai temi della solidarietà sociale per sensibilizzarle maggiormente sui temi del volontariato, incentivandone la disponibilità ad entrare in contatto ed impegnarsi nelle associazioni di servizio al prossimo, per gestire il ricambio generazionale e continuare a garantire ancora il necessario servizio donazionale.
















