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Un altro ragazzo azzannato da cani, due aggressioni in 24 ore. Cresce la preoccupazione a Lido Tre Archi

FERMO - Due ragazzi aggrediti da molossoidi nell'arco di 24 ore. Il primo episodio lo scorso 31 dicembre. Le vittime delle aggressioni sono finite entrambe al pronto soccorso dell'ospedale Murri. Sui due fatti di sangue indagano i carabinieri
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I carabinieri, questa mattina, a Lido Tre archi

di redazione CF

Un secondo giovane azzannato da alcuni cani a Lido Tre Archi. Ora è apprensione tra i residenti. Dopo il caso di un ragazzo aggredito e ferito, il primo gennaio, da alcuni cani nel quartiere costiero di Fermo, ora spunta un altro episodio analogo, avvenuto sempre a Lido Tre Archi il giorno prima.

Lo scorso 2 gennaio si è tanto parlato di un ragazzo che era stato aggredito nel pomeriggio di Capodanno da alcuni molossoidi. A causa delle ferite riportate, non gravi, è stato soccorso e trasportato all’ospedale Murri di Fermo. Ed oggi spunta un primo episodio di aggressione da parte di cani della stessa razza, sempre a Lido Tre Archi, e sempre in via Nenni. In questo caso le ferite riportate dall’uomo aggredito sono state ben peggiori di quelle registrate il giorno seguente. Il ragazzo, infatti, è stato ricoverato d’urgenza al Pronto soccorso del Murri con lacerazioni e presunti distacchi di tessuti muscolari che gli sono costati prognosi di 40 giorni.

Anche in questo caso, come il giorno seguente, sul posto, oltre ai sanitari sono arrivati il personale del servizio veterinario dell’Area vasta e i carabinieri. E proprio i militari dell’Arma si sono messi all’opera per ricostruire l’accaduto. Al vaglio degli inquirenti le possibili correlazioni tra i due episodi e con fatti risalenti ai mesi scorsi come quando, ad esempio, un uomo a marzo dello scorso anno è stato, anche lui, aggredito da un cane, o come quando gli agenti della Questura di Fermo, in uno dei loro blitz in casa, si erano trovati dinanzi dei cani o quando un pittbull è stato aizzato contro i poliziotti. Che vi sia correlazione tra tutti gli episodi nella lista delle forze dell’ordine è un fatto tutto da acclarare ma certo non è trascurato dagli investigatori dell’Arma.  Al netto delle indagini, i due episodi del 31 dicembre e del giorno seguente hanno riacutizzato le preoccupazioni dei residenti che sono in allarme per la presenza di quei cani, ne sono stati segnalati sei esemplari, che sono stati notati gironzolare per le vie del quartiere a volte anche liberi, senza guinzaglio né museruola. Gli investigatori stanno anche cercando di capire se quelle aggressioni siano, diciamo così, casuali o se ci sia dell’altro, se insomma quegli animali girino indisturbati per il quartiere perché gestiti con eccessiva leggerezza, per usare un eufemismo, dai padroni o se qualcuno sciolga loro il guinzaglio e li aizzi scientemente verso qualcuno di volta in volta. Questi, però, sono interrogativi sul tavolo dei carabinieri. Ai residenti importa soprattutto che ad imbattersi in quei cani non sia qualche malcapitato, magari qualche innocente bambino.

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