(servizio di Simone Corazza)

Ieri durante la seconda tappa della 41esima Rievocazione della 1000 Miglia Cervia-Roma, le bellissime ed iconiche auto storiche della manifestazione bresciana hanno attraversato le Marche da nord a sud interessando anche il Fermano. Proveniente da Monte San Giusto la colorata carovana ha toccato Montegranaro per proseguire verso Fermo con spettacolare passaggio in Piazza del Popolo con il controllo timbro, fino a raggiungere anche Ascoli e le sue Piazza Arringo e Piazza del Popolo con il controllo orario per il Ferrari Tribute e sosta pranzo, ed il successivo controllo timbro per gli equipaggi delle auto storiche. A Fermo, ad assisterle, anche il soccorso stradale Virgili ribattezzato da qualche partecipante “l’angelo della 1000 Miglia”.

 

«La MilleMiglia è passata per la nostra Città con apertura delle Ferrari: metà senza pioggia e con tanto pubblico e metà purtroppo con l’acqua che continua a non lasciarci. Comunque uno spettacolo, una promozione, tantissimi visitatori anche stranieri a godersi questo passaggio nei nostri scorci, tanti anche gli equipaggi che fotografavano Fermo, e tanti anche i fermani ad ammirare. Qualche scontenti, tanti che capiscono e tollerano…e li ringrazio» il commento del sindaco di Fermo, Paolo Calcinaro.

«Un eccellente servizio svolto in occasione della Mille Miglia dai nostri agenti – gli fa eco il sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi – ieri per diverse ore c’è stato il passaggio delle oltre 500 autovetture storiche della Mille Miglia nel territorio montegranarese. Un sincero ringraziamento per l’eccellente servizio svolto dai nostri agenti della Polizia Locale e dai volontari della Protezione Civile nonostante il maltempo e le forti piogge in più momenti della giornata. Pprima di iniziare il servizio abbiamo fatto una foto con le nuove maglie estive. Purtroppo dopo un paio d’ore gli agenti hanno dovuto ricorrere agli impermeabili».

Malgrado la pioggia, il pubblico degli appassionati e dei curiosi ha assiepato i centri urbani attraversati, riconoscendo alcuni dei personaggi famosi presenti, come i diversi piloti ex F.1, Mass, Wendlinger, Schneider e soprattutto il belga Jacky Ickx su una splendida Mercedes 300SL “ala di gabbiano”, oltre alla simpatica e frizzante attrice Giorgia Surina a bordo di una Fiat 1100-103 TV spider. Tante le personalità presenti ai passaggi della carovana, compresi sindaci ed assessori e i dirigenti dell’Automobile Club Ascoli Piceno-Fermo, che si sono fortemente impegnati per assicurare al territorio questo passaggio assieme alle Amministrazioni locali. Un passaggio che non è altro che uno spot pubblicitario ineguagliabile per la promozione turistica della nostra regione e di tutte le regioni attraversate, grazie alla diffusione planetaria dei media e della nazionalità di 41 paesi di tutti i continenti dei partecipanti, ulteriori preziosi testimonial delle nostre bellezze paesaggistiche ed architettoniche. La storia dell’automobilismo della prima metà del secolo scorso, da corsa e non, la storia del design e del costume sono state rappresentate da iconici modelli ormai in pianta stabile in queste rievocazioni. Le Bugatti, le OM (casa vincitrice della prima edizione del 1927), le Alfa Romeo 6C e 8C, le bellissime Lancia, le Mercedes ante e dopoguerra, le prime Ferrari da corsa costruite dal Commendatore, Maserati, Osca, le vetture “barchetta” dei piccoli costruttori artigianali, la Lancia Aurelia B24 de “Il sorpasso”, le prime Porsche, le Bmw, le Aston Martin, le Jaguar, le Austin Healey, uno spettacolo di prima classe per tutti gli appassionati, ma anche per i giovanissimi e gli anziani che ricordano la corsa vera, disputata fino al 1957. Assieme alle splendide supercar del Ferrari Tribute, tutta la produzione recente del Cavallino e le auto storiche, sono transitate anche 15 vetture elettriche della 1000 Miglia Green e una vettura a guida autonoma con a bordo Matteo Marzotto, una Maserati MC20 preparata dal Politecnico di Milano. Le auto hanno poi proseguito per Roma.

(foto dalla pagina Fb di Paolo Calcinaro)

Il passaggio a Montegranaro (foto Tiziano Vesprini)

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