Il sindaco Endrio Ubaldi

«Attacchi tardivi e fortemente strumentali». Inizia così la replica del sindaco di Montegranaro, Endrio Ubaldi, al gruppo di opposizione “Avanti Montegranaro” tornato ieri a far sentire la propria voce contro l’amministrazione. Che però, oggi, con direttamente il primo cittadino, risponde punto per punto.

«Le tariffe per i servizi a domanda individuale fra i quali il trasporto scolastico e la mensa vennero approvate i primi giorni di gennaio in sede di approvazione del Bilancio di Previsione 2023. Adesso tornano magicamente d’attualità, insieme ai proventi delle sanzioni per le violazioni al codice della strada ed all’aumento della retta per gli ospiti del Residence per Anziani. Dulcis in fundo non potevano mancare le indennità degli amministratori».

«È assolutamente evidente il fine strumentale e demagogico di tali accuse. Si vuol alimentare il sentimento di antipolitica dilagante, facendo credere che avremmo chissà quali privilegi. Inizio la replica partendo dalla mia indennità senza tredicesima, che è di 2.835,37 euro mensili al netto delle imposte. A questa somma vanno tolti almeno 4.500 euro annui che il sottoscritto paga per la propria previdenza e per la polizza assicurativa per l’attività di amministratore, cosicché, mensilmente arrivo a percepire circa 2.400 euro netti per almeno 10 ore di lavoro quotidiane, senza riposo nei fine settimana e festività. Lo faccio con grande passione e determinazione. Tutti gli amministratori locali a livello nazionale si sono attenuti alla normativa, ma solo a Montegranaro si fanno certi attacchi. Per quanto concerne le rette del Residence per Anziani è stata una decisione adottata dal Cda e non dall’Amministrazione Comunale, ma sfido la minoranza a verificare quelle delle altre case di riposo, magari, scoprirà, che forse quelle di Montegranaro sono ancora fra le più basse a livello regionale. Sulla solita polemica relativa ai proventi dalle sanzioni, come ampiamente riportato le scorse settimane anche dai quotidiani, Montegranaro incassa appena il 25% rispetto a Comuni come Sant’Elpidio a Mare o Porto Sant’Elpidio, sì e no il 15% rispetto a Porto San Giorgio. Non sanno proprio dove continuare ad attaccarsi».

Un cantiere, a Montegranaro

Si passa ai trasporti scolastici: «L’aumento è stato inferiore al 10%. Avevamo i costi molto bassi ed in 2 anni i costi dei carburanti e delle manutenzioni sono lievitati di almeno il 30%. Stesso discorso per la mensa aumentata di 50 centesimi, dopo non aver toccato nulla lo scorso anno. Tutti sappiamo gli aumenti per la spesa quotidiana. Le economie che siamo riusciti a fare con un’attenta attività di controllo, servono per compensare i forti aumenti che il Comune si trova a dover fronteggiare per le utenze e per i carburanti. Non a caso abbiamo in bilancio un fondo spese per conguagli utenze di ben 104.612 euro. Basterebbe prestare più attenzione nel leggere i numeri, per evitare di fare proposte demagogiche ed irrealizzabili al solo fine di screditare chi governa. Probabilmente l’avvio dei tanti cantieri nel territorio comunale, avrà fatto spostare l’attenzione, a chi ci accusava d’immobilismo a livello progettuale e realizzativo».

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