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A lavoro senza dispositivi di sicurezza. C’è anche chi non ha la documentazione di valutazione dei rischi: tre le denunce

FERMANO - Sono stati deferiti in stato di libertà due giovani brasiliani domiciliati ad Ascoli Piceno, operai di una ditta di ponteggi. I predetti sono stati sorpresi mentre stavano movimentando ponteggi all'interno del cantiere senza uso di idonei dispositivi di protezione individuale. E' stato deferito in stato di libertà anche il titolare, un cittadino cinese sessantenne, per omessa redazione del DVR e omessa revisione dei dispositivi antincendio. A seguito di queste violazioni, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell'attività imprenditoriale. All'imprenditore sono state elevate ammende pari a 16.000 euro e sanzioni amministrative pari a 2.500,00 euro.

di redazione CF

Carabinieri in prima linea nel tutelare la sicurezza e la salute dei lavoratori. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma della Stazione di Amandola hanno denunciato in stato di libertà e sanzionato due persone, a seguito di un controllo effettuato in un cantiere edile, per reati in materia di sicurezza sul lavoro. Nel dettaglio, sono stati deferiti in stato di libertà due giovani brasiliani domiciliati ad Ascoli Piceno, operai di una ditta di ponteggi. I predetti sono stati sorpresi mentre stavano movimentando ponteggi all’interno del cantiere, in violazione dell’art. 20, del D. Lgs. 81/2008, relativo al mancato uso di idonei dispositivi di protezione individuale.

A ciascuno di essi sono state elevate singole ammende per un importo totale di 400 euro. Inoltre, durante le attività ispettive, i militari del comando di Fermo unitamente ai militari specializzati del Nucleo Ispettorato Lavoro di Ascoli, dopo aver concluso l’ispezione presso una ditta calzaturiera con sede a Grottazzolina, hanno deferito in stato di libertà il titolare, un cittadino cinese sessantenne, per omessa redazione del DVR (Documento di Valutazione dei Rischi) e omessa revisione dei dispositivi antincendio. A seguito di queste violazioni, è stato adottato il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale. All’imprenditore sono state elevate ammende pari a 16.000 euro e sanzioni amministrative pari a 2.500,00 euro. Questi episodi evidenziano l’impegno dei Carabinieri nel contrasto ai reati in materia di lavoro e nella tutela della sicurezza e della salute dei lavoratori. Si ricorda l’importanza di rispettare scrupolosamente le normative vigenti in ambito lavorativo, al fine di garantire un ambiente di lavoro sicuro. I Carabinieri continueranno a perseguire e sanzionare le violazioni delle norme sulla sicurezza sul lavoro, con l’obiettivo di promuovere una cultura del rispetto e della responsabilità nell’ambito lavorativo.


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