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Mirco Carloni
Graziella Ciriaci
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Ennesimo furto al Caribe, intervento “lampo” dei carabinieri: «Sempre tempestivi. Sulla spiaggia c’è anche chi spaccia o si droga»

PORTO SANT'ELPIDIO - Lo sfogo di Alessandro Di Girolamo, titolare dello chalet Caribe di Porto Sant’Elpidio. L’attività in pieno centro città, a pochi passi anche da piazza Garibaldi, è stata vessata da una serie di furti tra la scorsa stagione estiva e quella invernale

«Ci sarebbe bisogno di un controllo maggiore, perché qui la questione non è se extracomunitari o italiani, pene più severe o altro. Basterebbe avere una maggiore presenza sul territorio per fungere da deterrente. Anche nell’ultimo furto i carabinieri hanno subito fermato il ladro ma dopo 24 ore era di nuovo in giro». Sono queste le parole di Alessandro Di Girolamo, titolare dello chalet Caribe di Porto Sant’Elpidio. L’attività in pieno centro città, a pochi passi anche da piazza Garibaldi, è stata vessata da una serie di furti tra la scorsa stagione estiva e quella invernale.

«Abbiamo ricevuto una serie di visite sgradevoli; la scorsa estate un paio di volte hanno forza e aperto il chiosco in spiaggia. Altre volte hanno fatto piccoli furti sempre nei locali dello stabilimento, l’ultima volta ci hanno creato il danno maggiore. Sono passati dal lato spiaggia, hanno preso la base di un ombrellone e hanno sfondato una vetrata. Sono entrati e hanno rubato alcolici e cibo dalla dispensa, perché ovviamente di soldi la notte non ne teniamo nel locale. Sentendo arrivare poi le forze dell’ordine, hanno sfondato un’altra vetrata per scappare. Ovviamente è più ingente il danno materiale che il valore di quanto trafugato».

Furti, ma non solo, perché la zona sta diventando anche appetibile per chi opera nel sottobosco dello spaccio. «Abbiamo avuto episodi di degrado al di là dei furti, un giorno nel retro abbiamo trovato due giovanissimi fumare il crack. Un’altra volta abbiamo trovato a terra lamette e altri oggetti, in un’altra occasione una busta con dentro dei guanti da giardinaggio che puzzavano di benzina. – spiega sempre il gestore – Non abbiamo parlato con l’amministrazione, perché in queste situazioni alla fine cosa possono fare? Le forze dell’ordine le ringraziamo perché sono sempre state tempestive, ma anche nell’ultima occasione, quella del furto con spaccata, hanno subito agguantato il ladro. Lo hanno arrestato ma dopo 24 ore era di nuovo in giro. Inoltre c’è un via vai di monopattini, spaccio nel lato spiaggia e a controllare c’è solo una pattuglia per tutto il litorale. Qui c’è bisogno semplicemente di maggior controllo, perché sicuramente se uno vedesse la zona controllata, difficilmente ci andrebbe per darsi ad attività malavitose».

Maikol Di Stefano


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