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Mirco Carloni
Graziella Ciriaci
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«Il Pd non ricorda i rimpasti di giunta di Franchellucci. Non accettiamo lezioni da nessuno» La replica di Fdi

PORTO SANT'ELPIDIO - La nota di Fratelli d'Italia: «Vogliono alimentare una polemica sterile ed inutile per legittimarsi della loro stessa inerzia, di ciò che per anni hanno avallato e per cui sono sempre stati criticati. Ancora devono riprendersi dallo shock delle elezioni a distanza di un anno e già si ergono a paladini del nulla»

«Il Pd prima di dare lezioni dovrebbe ben ricordarsi dei gravi e grandi malumori che hanno sempre tessuto nei rapporti tra i loro assessori; basta pensare ai rimpasti o alle dimissioni registrate nell’ultimo mandato di Franchellucci, tanto da determinare la loro sconfitta storica a Porto Sant’Elpidio. D’altronde, è cosa nota la spaccatura verificatasi durante la fine dell’ultimo mandato tra il Pd locale e il segretario provinciale Piermartiri». E’ la stilettata lanciata da Fratelli d’Italia al Partito Democratico. Recentemente, infatti, i dem avevano attaccato l’amministrazione Ciarpella sul presunto ‘caso Tofoni’ e sull’operato dell’amministrazione. Dal partito meloniano non ci stanno e citano i rimpasti di giunta avvenuti durante l’ultimo mandato dell’ex sindaco Nazareno Franchellucci.

«Per quanto riguarda invece la “produttività” di questa giunta e maggioranza – aggiungono da Fdi – dopo aver intercettato diversi fondi regionali stiamo lavorando su più settori dove siamo riusciti ad ottenere più bandi regionali noi in un anno che il Partito Democratico negli ultimi cinque. Dispiace vedere che il Pd speculi sul tema sicurezza quando abbiamo ereditato questo problema proprio dal loro mal governo e dispiace ancora di più vedere il loro Consigliere regionale Fabrizio Cesetti fare interrogazioni e interventi sulla stampa contro lo spostamento della Compagnia del Carabinieri a Porto Sant’Elpidio, utile a rafforzare la presenza delle forze dell’ordine sulla costa fermana e dispiace ancora di più vedere che il Pd locale è rimasto succube delle idee di Cesetti senza difendere minimamente questa battaglia che dovremmo condurre insieme, a difesa della nostra città, ma è ormai nota a tutti la sudditanza che queste persone hanno nei confronti degli ordini di partito, arrivando anche a compiere scelte a discapito del territorio. Ad ogni modo risulta sotto gli occhi di tutti che questa Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Ciarpella, si stia occupando di aspetti concreti come il rifacimento di una delle opere più gravose che è stata ereditata, cioè Via Principi Umberto, che definiamo gravosa perché venne inaugurata come un fiore all’occhiello per poi, dopo 7/8 anni vedere una disfatta totale ai danni delle casse comunali. Una via edificata in maniera superficiale ed è storia nota a tutti gli elpidiensi quanto, nonostante le continue rotture e rattoppi, non si sia mai arrivati ad una soluzione definitiva ed ottimale. Questa amministrazione invece si è già mossa per ridare nuova vita a quella strada riscuotendo già da subito l’approvazione di commercianti e residenti.
Parliamo inoltre di fondi per il turismo, sui quali lo stesso PD ha addirittura esposto un’interrogazione in consiglio regionale contro la nostra città e ricordiamo anche che questi fondi che sono stati percepiti sono serviti solo ed esclusivamente a promuovere il territorio di Porto Sant’Elpidio insieme alla nostra provincia. Capisco che il giovane segretario Cognigni abbia bisogno di far comprendere che il Pd esista ancora a Porto Sant’Elpidio ma criticare le scelte della giunta e dire che quest’ultima non si sta occupando di nulla è mera demagogia e capisco anche che si voglia negare l’evidenza, il che è piuttosto imbarazzante. Cognigni si espone sulla manifestazione ciclistica di cui loro stessi sono sempre stati fautori e nello stesso tempo criticati in città. È fuori da ogni dubbio l’attenzione di questa amministrazione per lo sport e quindi anche per il ciclismo e tutte le altre manifestazioni che si svolgono e che ancora si svolgeranno a Porto Sant’Elpidio, però, vanno valutate le criticità ed i disagi anche sulla base dei benefici che vengono generati».

«Non accettiamo lezioni da nessuno perché tra l’altro sono stati pessimi maestri – tuonano da Fdi – occorre solo essere lucidi, chiari e trasparenti nelle decisioni; in sostanza ciò che il PD non è mai stato, perché non le hanno mai sapute gestire certe manifestazioni, né tantomeno hanno saputo creare manifestazioni importanti. Vogliono alimentare una polemica sterile ed inutile per legittimarsi della loro stessa inerzia, di ciò che per anni hanno avallato e per cui sono sempre stati criticati. Ancora devono riprendersi dallo shock delle elezioni a distanza di un anno e già si ergono a paladini del nulla. Ci fa piacere che il segretario del Pd si sia addirittura ricordato il nome del gruppo che si è esibito in Piazza durante il “Festival del Primo Maggio” con cinque giornate piene di partecipazione e di eventi, d’altronde la nostra città non era abituata a vedere manifestazioni dal grande richiamo organizzate dall’amministrazione comunale. Da attento osservatore quale ritengo il Coordinatore Cognigni, ci terrei a ricordargli che su Porto Sant’Elpidio non sventola più la bandiera rossa, piuttosto è tornata a sventolare la bandiera blu, quella stessa bandiera che il Pd aveva perso nel 2019 e non era più riuscita a riprendere. Ribadisco con forza che esiste un piano per gli asfalti, per il rifacimento dei marciapiedi e si sta lavorando alacremente e senza sosta per poter dare a questa comunità una dignità che aveva perso, questo però, ha bisogno di tempo e, mi sembra che di risultati, in questo primo anno, questa amministrazione né abbia già portati. Porto Sant’Elpidio è un cantiere aperto ad oggi, sarebbe sufficiente fare un giro e rendersi conto prima di parlare. Infine va anche detto che durante la fase organizzativa dei nostri eventi, cosa che loro non hanno mai fatto, vengono coinvolti tutti i commercianti ragionando con loro sulle scelte da prendere, come ad esempio per “La Notte + Rosa” e per il “Primo Maggio”). Oltre a questo abbiamo creato una Consulta sul turismo per coinvolgere di più gli operatori che il Pd aveva dimenticato e mai considerato e fa sorridere che il segretario Cognigni ancora sottolinea che il Presidente della Consulta era un candidato di Fratelli d’Italia con un’esperienza nel settore turistico il quale è supportato nella stessa consulta da operatori validi del settore e riconosciuti a livello nazionale come il Presidente di Villaggi Marche Daniele Gatti ed anche la responsabile della Confartigianato Milena Sebastiani che voi stessi avete umiliato e non considerato per anni. Vi capisco che prima eravate abituati a lottizzare la politica locale piazzando le vostre pedine dappertutto senza avere un minimo di competenza ma solo per avere la tessera del vostro partito ed è proprio per questo che i cittadini non vi hanno premiato».


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