“La Via del Mare”…in bici, approvato il progetto. Programmato il primo sopralluogo

FERMO - La soddisfazione dell'assessore Alessandro Ciarrocchi che annuncia anche un'altra progettualità: «Grazie alla segnalazione di alcuni appassionati ed esercenti, stiamo tracciando un analogo percorso da Sacri Cuori (zona Ciip) fino a Marina Palmense lungo il percorso del fiume Ete. In tal modo si potrebbe creare una anello di viabilità dolce a beneficio di chi vuole provare una diversa forma di mobilità».

Alessandro Ciarrocchi

di redazione CF

“Dal mare in bici”, approvato il progetto della “Via del Mare”. Programmato il primo sopralluogo.

«Era un impegno ed un desiderio su cui lavorava da diversi anni». Con queste parole l’assessore all’ambiente ed alla mobilità sostenibile di Fermo, Alessandro Ciarrocchi, annuncia l’ultimo step del progetto, da lui proposto, per la realizzazione del percorso ciclabile, approvato poi dalla giunta, che da Fermo citta condurrà al mare e viceversa. Si parte da fonte Fallera (già collegata con il nuovo polo scolastico dove nel prossimo futuro confluirà la ciclabile di via Respighi che al momento arriva a Calderara) e da lì si prosegue lungo il fosso Vallescura fino a san michele e poi lido di Fermo.

«Il progetto è stato approvato in giunta, ora il 14 aprile il primo sopralluogo ed entro l’estate la prima cicloturistica per saggiare il percorso, in attesa di ricevere tutte le autorizzazioni per rendere il tracciato strutturale – le parole dell’assessore Ciarrocchi – sono molto soddisfatto del lavoro degli uffici che hanno operato per fare sì che rispettassi l’impegno che mi ero preso per realizzare un’idea con potenziali sviluppi turistici sempre nel solco dell’eco-sostenibilità. Il progetto è realtà, in buona parte insiste lungo l’argine del fosso o dove vige una servitù a favore del Comune. Ora occorrerà far comprendere ai residui proprietari frontisti la bontà del progetto e magari ottenere quanto prima nel autorizzazioni».

Martedi 14 un primo sopralluogo «anche per sfruttare la “pista” già creata dai lavori del metanodotto di Snam, azienda che parimenti ha dato disponibilità».
Ma l’assessore annuncia anche un’altra progettualità: «Grazie alla segnalazione di alcuni appassionati ed esercenti, stiamo tracciando un analogo percorso da Sacri Cuori (zona Ciip) fino a Marina Palmense lungo il percorso del fiume Ete. In tal modo si potrebbe creare una anello di viabilità dolce a beneficio di chi vuole provare una diversa forma di mobilità».


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