«Ecco tutto quello che abbiamo fatto» La relazione di fine mandato della sindaca Marziali

MONTERUBBIANO - Una corposa relazione che agli appassionati di candidature suona come un non ricandidatura della sindaca uscente che in tanti danno in pole-position per una candidatura alle prossime politiche, ovviamente nelle fila del Pd. Non è un mistero, infatti, che Marziali goda di una particolare stima direttamente della segretaria dem, Elly Schlein. Ma per questo ci sarà tempo. Intanto torniamo alla sua relazione di fine mandato.

Meri Marziali

«È durato ben cinque anni e mezzo questo mandato dell’Amministrazione Comunale che ho avuto l’onore di guidare. Anni di lavoro intenso e davvero straordinario, perché la nostra Amministrazione comunale si è insediata dopo una gestione commissariale e perché ci siamo trovati ad operare ancora nel vivo dell’emergenza pandemica per tutta la prima parte del mandato. Anni difficili, quindi, ma stimolanti come non mai. Sono stati anni di crescita speciali per il nostro territorio, che oggi ci fanno fotografare una Monterubbiano più consapevole, al passo con i tempi e pronta a nuove sfide per il futuro». Inizia così la relazione di fine mandato diffusa dalla sindaca di Monterubbiano, Meri Marziali.

Una relazione che agli appassionati di candidature suona come un non ricandidatura della sindaca uscente che in tanti danno in pole-position per una candidatura alle prossime politiche, ovviamente nelle fila del Pd. Non è un mistero, infatti, che Marziali goda di una particolare stima direttamente della segretaria dem, Elly Schlein. Ma per questo ci sarà tempo. Intanto torniamo alla sua relazione di fine mandato.

«Il programma amministrativo era incentrato su diversi temi tra i quali: scuola, lavori pubblici, turismo, cultura, sviluppo sociale e solidale. Molti progetti sono stati pensati, sviluppati e portati a termine; altri, non indicati nelle linee programmatiche di mandato, hanno rappresentato comunque opportunità preziose che l’Amministrazione ha voluto quindi cogliere; e altri progetti ancora, altrettanto ambiziosi, sono pronti per essere avviati nei prossimi mesi, con risorse già attribuite da bandi ed enti sovracomunali. Da un punto di vista dei fondi ottenuti e utilizzati: sono stati ben oltre i 4 milioni di euro i fondi statali, e oltre 3 milioni e mezzo i fondi comunali, per un Comune oggi con un bilancio sano e tante risorse intercettate».

Ed è la stessa sindaca a “ripercorrere” «alcuni dei principali progetti realizzati, di cui siamo sinceramente orgogliosi, perché certi di aver sempre operato per il bene del territorio e della comunità. Tra i temi che sono stati da sempre più a cuore all’Amministrazione Comunale ci sono le politiche sociali sulle quali abbiamo fatto un grande lavoro, potenziando anche i servizi di assistenza domiciliare e rafforzando la collaborazione con la Croce Rossa Italiana comitato locale. E non solo: per la popolazione anziana avviati percorsi di animazione sociale e inclusione digitale, oltre a corsi di attività motoria molto partecipata e all’organizzazione di colonie estive. Il sostegno alle famiglie ha visto il mantenimento dei contributi per mensa e trasporto scolastico e l’apertura del primo asilo nido nel territorio comunale, a Rubbianello, con ricadute positive sull’offerta educativa locale (proprio come avevamo indicato nel programma del 2020). Attivati centri estivi e doposcuola per sostenere la conciliazione dei tempi di vita e lavoro delle famiglie, potenziate aperture e servizi e avviato progetti per l’animazione giovanile e il contrasto alla povertà educativa. Le misure di supporto alle famiglie sono state realizzate anche tramite bandi nazionali e regionali, assicurando risposte strutturate e tempestive. La partecipazione giovanile e il rapporto con le scuole sono stati poi promossi con continuità: il Consiglio Comunale dei Ragazzi è stato coinvolto annualmente e tutte le attività realizzate sono state progettate con una piena sinergia e collaborazione con l’Istituto Scolastico Comprensivo Pagani, mettendo a disposizione tutti gli spazi pubblici per favorire gli obiettivi del Patto di Comunità sottoscritto dall’Amministrazione comunale. Sono stati poi realizzati progetti educativi e formativi, oltre all’attivazione di tirocini universitari, alternanze scuola‑lavoro e visite istituzionali alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica a Roma. Sul fronte dell’inclusione sono stati promossi numerosi tirocini per persone con disabilità e potenziate le ore di assistenza scolastica per alunni con bisogni educativi speciali. Due bandi ERAP hanno consentito la riassegnazione di tutti gli alloggi disponibili, garantendo il diritto alla casa a nuclei familiari e singoli».

«Altro tema centrale per l’Amministrazione è stato da sempre il turismo, passando per lo sviluppo culturale e delle tradizioni: tutti gli obiettivi – aggiunge Marziali – sono stati raggiunti con successo È stato potenziato l’Ufficio Turistico (con assunzione di un operatore dedicato), individuando anche uno spazio informativo all’ingresso del centro storico per garantire il superamento delle barriere architettoniche e piena accessibilità. E ancora: partecipazione a reti territoriali e ottenimento di finanziamenti per il progetto “Turismo delle Radici” e per sistemi digitali integrati. Sono state favorite l’apertura e il consolidamento di strutture ricettive e la creazione di una rete diffusa di ospitalità. La Pro Loco è stata rafforzata come soggetto coordinatore delle associazioni, rendendo la programmazione culturale più organica e partecipata. Infatti, durante gli anni di questo mandato amministrativo sono tornate al centro della vita di Monterubbiano le associazioni cittadine in primis la Pro Loco, l’Armata di Pentecoste e tutte le realtà associative, vero cuore pulsante del paese. Ma non solo: la Consulta Comunale dei Giovani, istituita dalla nostra Amministrazione, ha promosso progetti di aggregazione e iniziative, coinvolgendo ragazzi e ragazze e rafforzando il legame con le altre associazioni, rendendosi protagonisti di un prezioso lavoro che lega in modo concreto le nuove generazioni al futuro di Monterubbiano. E come non ricordare il supporto del Comitato Locale della Croce Rossa Italiana, il cui impegno, la professionalità e la vicinanza hanno rappresentato un punto di riferimento insostituibile per la nostra comunità. E ancora: i riconoscimenti ottenuti e confermati (Bandiera Arancione riconfermata nel 2024, Bandiera Gialla, qualifica “Città che legge” 2024–2026) hanno accresciuto la visibilità del territorio e facilitato l’accesso a fondi e progetti congiunti. La nostra rievocazione storica “Festa di Pentecoste Sciò la Pica” è stata valorizzata da un punto di vista comunicativo e promozionale: la promozione è avvenuta in molteplici sedi regionali, nazionali (Cerimonia nazionale Gala dei Cavalieri) ed europee (Bruxelles Parlamento Europeo presentazione della 60^ edizione). Ma il supporto è stato anche logistico, con l’acquisto da parte del Comune di Monterubbiano di tutte le strutture necessarie per la realizzazione materiale della festa, garantendo così la piena autosufficienza organizzativa della stessa. Sul piano culturale si è lavorato inoltre per la tutela del patrimonio storico rilanciando il Teatro Pagani, con stagioni teatrali annuali di successo con nomi di artisti nazionali e locali, e per la riqualificazione della Biblioteca Comunale “Centanni” con ampliamento del fondo librario, con servizi inclusivi (sezioni in braille e CAA) e spazi per co‑working e co‑study. Inoltre, tra il 2020 e il 2025 il Comune ha intercettato risorse per attività turistiche, digitalizzazione dei servizi, potenziamento dei CEA e sostegno alle rievocazioni, traducendo i finanziamenti in azioni concrete di marketing territoriale e promozione, come – tra le altre cose – la realizzazione del primo sito turistico del luogo: VisitMonterubbiano.it e il relativo brand di identità turistica. Tutti investimenti che hanno riscontrato risultati positivi concreti nei numeri in crescita di arrivi e di presenze turistiche di questi anni».

La sede del Consiglio comunale di Monterubbiano

Il territorio comunale si è poi dotato di un servizio che Marziali importante e molto richiesto dai cittadini: la nuova isola ecologica, inaugurata a maggio 2025 alla presenza delle scuole e del Presidente regionale di Legambiente. Sempre nell’ambito dell’attenzione alla transizione ambientale, insieme all’Unione dei Comuni della Valdaso, è stato avviato un percorso di progettazione delle Comunità Energetiche. Inoltre tutto l’impianto di illuminazione pubblica è stato oggetto di efficientamento per ridurre i consumi ed investire le economie in altre attività istituzionali. Per quanto riguarda invece i lavori pubblici, la nostra Amministrazione comunale ha portato a completamento l’impianto sportivo della palestra comunale di Rubbianello, ponendo fine ad un contenzioso in essere e a molte vicissitudini amministrative su quell’opera. Al contempo abbiamo tolto dal piano delle alienazioni il locale comunale di via Crivelli che diventa un COC comunale in caso di necessità, a supporto logistico regionale ed anche comunale del nuovo Piano di Emergenza di Protezione Civile approvato da questa Amministrazione.  Il secondo immobile tolto dal piano delle alienazioni è l’edificio dell’ex scuola materna di Rubbianello assegnato con convenzione al comitato locale della Croce Rossa Italiana che finalmente avrà la disponibilità di una propria sede. Lo stesso edificio sarà utilizzato per attività educativa e di intrattenimento per bambini e adolescenti ma anche per cittadine e cittadini. Abbiamo così restituito uno spazio alla comunità locale. Abbiamo inoltre inaugurato due nuove aule nella nostra scuola, funzionali a una nuova didattica: si è trattato del risultato di un impegno chiaro, costante e convinto che come Amministrazione abbiamo assunto sin dalla nostra elezione a settembre 2020.  A tal proposito, mi piace ricordare che si è optato per questa scelta poiché per le scuole, i bandi del Pnrr prevedevano come condizione la demolizione e la ricostruzione degli edifici scolastici. Avendo però Monterubbiano la presidenza dell’Isc, non avremmo potuto avere spazi didattici sufficienti per le attività scolastiche temporanee, durante il corso dei lavori. Per tale motivo, abbiamo invece preferito ampliare gli spazi didattici già esistenti. Grazie a questa scelta, oggi abbiamo una scuola più grande e accessibile, con spazi didattici nuovi per alunni e docenti. Per i lavori pubblici è stata anche completata la realizzazione dei nuovi loculi cimiteriali (progettualità ferma dal 2011) con contestuale graduatoria di assegnazione. Un progetto atteso da tanti anni e ancora mai realizzato. Poi c’è stato anche l’investimento sulla videosorveglianza urbana – di cui si sono conclusi i lavori da pochi mesi – che oggi garantiscono a Monterubbiano un’attenzione in più verso la sicurezza dei cittadini e un presidio del territorio. Un progetto finanziato per il 50% da fondi statali e per il 50% da fondi comunali. E ancora: i fondi ottenuti nel 2018 per il progetto finalizzato a risanare i danni causati dal sisma al Palazzo Comunale, sono stati incrementati da 650mila euro a 2 milioni di euro, grazie alla collaborazione tecnica e amministrativa con l’Ufficio Ricostruzione Sisma, per una progettualità ancora più completa. Nell’ambito di un percorso iniziato nel lontano 2020 – poi – il 2025 è stato anche l’anno in cui è stato riorganizzato e ricollocato il mercato di Rubbianello. Si è proceduto infatti in tal senso, per garantire al territorio e al mercato una più congrua realizzazione del mercato mensile, appuntamento nevralgico per la vita economica e sociale dell’intero territorio. E come non ricordare infine l’importante finanziamento ottenuto di 450mila euro per la ristrutturazione della Chiesa di Santa Maria del Soccorso, un luogo a cui siamo molto legati, soprattutto per la nostra rievocazione storica. Tale progettualità verrà realizzata in collaborazione con la Soprintendenza Marche Sud».

«La relazione di fine mandato di questa Amministrazione, di cui  ho esposto alcuni punti principali, è già stata depositata alla Corte dei Conti ed è consultabile sul sito del Comune di Monterubbiano. Non si tratta però solo di un resoconto delle (tante) attività svolte, ma è anche l’occasione per ringraziare chi ha reso possibile con me questi cinque anni e mezzo di lavoro per la comunità. Prima di tutto i dipendenti comunali per il lavoro silenzioso, attento e mai scontato (su questo fronte abbiamo attivato percorsi concorsuali che hanno anche reintegrato e rinnovato l’organico), e ancora: grazie a ogni assessore e consigliere comunale per l’impegno quotidiano, e a tutte le numerose Associazioni per il loro supporto e per la loro generosità. Desidero poi esprimere la mia più sincera gratitudine alla Presidente e a tutto il Consiglio di Amministrazione della Fondazione Casa di Riposo e Residenza Protetta “Don G. Marzetti” per il lavoro condotto in questi anni. Un ringraziamento speciale anche ai sacerdoti Don Franze, Don Umberto e Don Devis. Grazie alle Forze dell’ordine. Grazie a tutte le cittadine e i cittadini che hanno creduto in noi collaborando insieme per il bene e la crescita di Monterubbiano. Un ringraziamento collettivo, il mio, che vuole essere anche un auspicio per il futuro, per un Comune sempre più vivo, solidale e proiettato verso il progresso, per continuare a costruire occasioni di partecipazione e servizi per il benessere di tutta la comunità».

 



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