Minacce e colluttazione con la ex per uno smartphone, spintoni alla fruttivendola per l’incasso: denunciati un uomo e una ragazza

LE DENUNCE a Fermo e Falerone dopo le indagini dei carabinieri di Falerone, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montegiorgio, e del Radiomobile

di redazione CF

Pugno di ferro dei carabinieri contro i reati predatori: «Identificati i responsabili di due rapine» questo fanno sapere dal comando provinciale dell’Arma con i loro militari delle stazioni di Fermo e Porto Sant’Elpidio. 

 

«A Falerone, i militari della locale caserma Carabinieri, con il supporto del Nucleo Operativo e Radiomobile di Montegiorgio, hanno denunciato – si legge nella nota dei militari dell’Arma – uno straniero di circa 50 anni, per il reato di rapina aggravata. L’uomo si era presentato presso l’abitazione della ex fidanzata pretendendo con toni minacciosi la restituzione di uno smartphone precedentemente regalato alla donna. Al rifiuto di quest’ultima, e incurante della presenza della figlia minore della vittima, l’aggressore ha dato vita a una colluttazione riuscendo a sottrarre con la forza il telefono prima di dileguarsi. La donna è stata soccorsa dai sanitari del 118 e trasportata presso il pronto soccorso dell’ospedale di Fermo per le cure del caso. Per l’episodio è stato immediatamente attivato anche il protocollo del “Codice Rosso” a tutela della vittima». 

A Fermo, i militari della locale Sezione Radiomobile hanno denunciato una donna di circa 20 anni, ritenuta responsabile di una rapina. La segnalazione è arrivata tramite l’utenza di emergenza 112, permettendo ai militari di rintracciarla. La giovane è stata riconosciuta come l’autrice di un colpo messo a segno pochi giorni prima ai danni di un punto vendita di ortaggi e frutta a Fermo. In quell’occasione, la donna aveva strattonato e spintonato la titolare dell’attività per impossessarsi di circa 200 euro contenuti nel registratore di cassa, riuscendo poi a dileguarsi». 

«I risultati di queste operazioni – concludono dall’Arma – sono stati ottenuti grazie al costante controllo del territorio. L’Arma dei Carabinieri continuerà a contrastare i reati predatori, agendo con prontezza e prestando attenzione alle dinamiche locali per prevenire e reprimere tali odiosi reati».


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