Il primo maggio a Monte Rinaldo torna la passeggiata archeologica «per un borgo che custodisce 2000 anni di silenzio» 

EVENTO - giovedì 1° maggio 2026 il Comune di Monte  Rinaldo celebra la decima edizione della sua Passeggiata Archeologica,  nell'ambito dell'iniziativa Passeggiate di Marca. «L’edizione 2026 ci porterà alla scoperta del giardino delle orchidee che continua ad  espandersi! Lungo il percorso» le dichiarazioni del sindaco Gianmario Borroni

L’edizione 2025

C’è un piccolo borgo nel Fermano, arroccato tra i Sibillini e la valle dell’Aso, dove il  tempo sembra essersi fermato su se stesso in strati sovrapposti di secoli. Si chiama  Monte Rinaldo, e porta nel nome la memoria di una leggenda: quella di tre fratelli  normanni — Pietro, Elpidio e Rinaldo — cui si fa risalire la sua fondazione. Le sue  mura medievali, le chiese in laterizio, la Torre Civica con l’orologio e il panorama  mozzafiato sui Monti Sibillini raccontano una storia lunga e ricca. 

Ma è appena fuori dal borgo, lungo un’antica via di passaggio percorsa da pellegrini e  viandanti diretti verso Fermo e Ascoli, che la storia si fa ancora più antica e  sorprendente. 

In località La Cuma — il cui nome evoca le ondulazioni collinari del paesaggio — si  nascondeva, sepolta sotto terra per secoli, una delle testimonianze più straordinarie  del Piceno romano: un santuario costruito a partire dalla metà del II secolo a.C.,  articolato in tre edifici principali disposti su una terrazza, con al centro un tempio  dedicato a Giove ornato di sculture in terracotta dipinta e terrecotte architettoniche sul  tetto, e un monumentale portico colonnato con colonne in arenaria di ordine dorico sul  fronte e ionico-italico all’interno. Si tratta di uno dei complessi cultuali ellenistici più  importanti dell’intera regione. 

La Cuma si trovava su un’antica via di passaggio dei pellegrini che da Roma si  dirigevano verso la colonia di Fermo e la città federata di Asculum. Per secoli venne  utilizzata come luogo sacro, per la sosta dei viandanti, per le attività commerciali. Nel  corso dei secoli fu progressivamente abbandonata e sommersa dalla terra, fino a  quando, nel 1950, un agricoltore arando la propria terra scoprì un enorme blocco di  pietra arenaria. 

Da quella scoperta fortuita, non si è più smesso di scavare: oggi l’Università di  Bologna, la British School at Rome e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e  Paesaggio delle Marche continuano a condurre indagini sistematiche sull’area,  affiancate da attività di documentazione e restauro dei reperti. 

È in questo contesto straordinario che giovedì 1° maggio 2026 il Comune di Monte  Rinaldo celebra la decima edizione della sua Passeggiata Archeologica,  nell’ambito dell’iniziativa Passeggiate di Marca

(foto dal comune di Monte Rinaldo)

«L’edizione 2026 ci porterà alla scoperta del giardino delle orchidee che continua ad  espandersi! Lungo il percorso, guidati da Stefano Properzi, avremmo anche la  possibilità di essere accompagnati dallo spettacolo di Piero Massimo Macchini.  Rinnovata anche la Collaborazione con L’Asd Valtenna ed il Decumano Caffè, segno  di continue collaborazioni strategiche al fine di poter meglio valorizzare il Borgo. Purtroppo, a causa dei lavori di adeguamento, miglioramento e valorizzazione del sito  archeologico non sarà possibile effettuare la visita guidata dell’area archeologica “La  Cuma”, interessata da due straordinari interventi di valorizzazione» le dichiarazioni del sindaco Gianmario Borroni. 

IL PROGRAMMA 

Ore 9,30 — Ritrovo dei partecipanti in Via Roma, nel cuore del borgo medievale. 

Ore 10,00 — Inizio della Passeggiata Archeologica a cura di Stefano Properzi: un  percorso di circa 6 km (andata e ritorno, dislivello 150 m) che attraversa il tessuto  storico del paese e scende lungo l’antica via verso la valle dell’Aso, fino all’area de La  Cuma. Un cammino che è anche viaggio nel tempo: dallo sguardo medievale delle  mura del borgo alle colonne romane emergenti dalla collina, passando per un  paesaggio marchigiano di rara bellezza. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con  A.S.D. Valtenna

Ore 11,00 — Durante la passeggiata, spazio all’arte con lo spettacolo “Dolly Bomba  – BRAINSTORMING”, di e con Piero Massimo Macchini: arte, ironia e creatività tra  le colline del Fermano. 

Ore 12,30 — Arrivo all’area di accoglienza turistica “La Cuma”, dove ci si ferma per  il pranzo al sacco — prenotabile entro il 28 aprile presso il Decumano Caffè (tel.  0734.923957) — con la terrazza del santuario romano come scenario ideale per una  sosta che vale da sola il viaggio. 

Ore 15,00 — Rientro a piedi nel centro storico e conclusione della passeggiata. 

INFORMAZIONI E PRENOTAZIONI 

La partecipazione è gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria (posti limitati). Stefano Properzi — WhatsApp: 338.3365114 

Dieci edizioni, dieci primavere trascorse a riscoprire un territorio che parla. Monte Rinaldo aspetta chi sa ascoltare. 

(clicca per ingrandire)


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