di redazione CF
Una notte da bollino nero, si direbbe, se si trattasse di mero traffico. E invece, se parliamo dei Vigili del fuoco significa molto di più. Significa che gli uomini del 115 del comando provinciale di Fermo, dalle 20 di ieri fino a questa mattina alle 7 hanno effettuato oltre 50 interventi.
La nottata senza soluzione di continuità per il 115 è stata condizionata, infatti, dall’acquazzone che si è abbattuto proprio ieri intorno alle 20 su diverse zone del Fermano. E che in pochi minuti ha di fatto creato una mini-allerta: smottamenti, alberi caduti, frane, allagamenti. Di tutto, insomma. Fortunatamente non si registrano conseguenze gravi per alcuno.
Tra i territori maggiormente colpiti, oltre a Fermo, sul versante nord, quelli di Monte San Pietrangeli, Rapagnano (dove alcune auto sono rimaste impantanate sulla strada provinciale 44, e per le quali è stata allertata anche la Provincia), Torre San Patrizio, Monte Urano, Francavilla d’Ete e Magliano di Tenna. E proprio a Rapagnano, lungo la Sp44, i Vigili del fuoco hanno soccorso una ragazza rimasta impantanata nel fango con la sua auto. Fortunatamente nulla di grave per lei. Ma, certo, un bello spavento.
Un albero si è abbattuto sulla strada che collega Francavilla d’Ete a Monte San Pietrangeli mentre si è registrato uno smottamento, tanto per fare un esempio, tra Torre San Patrizio e Campiglione di Fermo.
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