Tragedia a P.S.Elpidio, l’ultimo saluto a Ettorina Paccapelo e Romano Cerquetti: «Madre e figlio, per sempre insieme»

PORTO SANT'ELPIDIO - Oggi pomeriggio il funerale di due delle tre vittime dello scoppio della palazzina di via Trentino. Il messaggio dell'arcivescovo Pennacchio: «Noi cristiani sappiamo che, anche se la morte, più o meno prevedibile o anche improvvisa, strappa da questa terra, noi non siamo destinati a morire». Giovedì sarà nuovamente lutto cittadino con il funerale del 47enne Giuseppe Pieroni

I feretri di Romano Cerquetti e Ettorina Paccapelo

di Maikol Di Stefano

Si sono svolti oggi pomeriggio alle 16, nella chiesa di San Pio X, a pochi passi dalla palazzina esplosa in via Trentino, i funerali di Ettorina Paccapelo e Romano Cerquetti. A presiedere le esequie l’arcivescovo di Fermo, monsignor Rocco Pennacchio.

Madre 90enne e figlio 60enne, Paccapelo e Cerquetti sono due delle tre vittime della tragedia che sabato ha sconvolto la comunità di Porto Sant’Elpidio. Una giornata di lutto cittadino indetta dal sindaco Massimiliano Ciarpella, presente al funerale insieme a tutta la giunta.

Ad accogliere i feretri sul sagrato i mezzi di soccorritori e forze dell’ordine che sabato sono stati coinvolti nel salvataggio dei feriti e ricerche delle vittime. Nello scoppio e nel crollo della palazzina bifamiliare di via Trentino, infatti, oltre a Paccapelo e Cerquetti, ha perso la vita anche il 47enne Giuseppe Pieroni mentre sono rimasti feriti i genitori di quest’ultimo.

Una vita passata insieme quella di Ettorina e Romano, anche nell’ultimo saluto. «Anche oggi vicini, e lo saranno per sempre» sussurra una donna, in chiesa. La 90enne è stata l’ultima estratta da sotto le macerie, per lei non c’era più nulla da fare. Qualche ora prima era stato ritrovato ancora in vita Romano, per lui la macchina dei soccorsi ha fatto l’impossibile. La corsa in elisoccorso all’ospedale Torrette di Ancona, ma alla fine Romano non ce l’ha fatta. Si è spento, proprio nei minuti in cui Ettorina veniva rinvenuta. Ai funerali, presenti anche Michele Ortenzi, presidente della provincia di Fermo, il prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio, il direttore Ast Roberto Grinta.

Una celebrazione solenne, presieduta, si diceva, dall’arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio accompagnato da tutti i presbiteri delle parrocchie elpidiensi: «In queste circostanze, specialmente nell’immediato, è difficile trovare la ricetta del cosa sia più giusto fare. A volte non si hanno nemmeno le parole. In questo caso è difficile parlare, difficile dire una parola sensata che non sappia di ammonimento, rimprovero. Ciò che ha colpito questa città è qualcosa che lascia tutti inermi. Ringrazio per questo la presenza delle istituzioni, sta a significare che, appunto, sono vicine. Così come le associazioni, i vigili del fuoco che in particolare sono stati chiamato in causa nella rimozione delle macerie. Il loro servizio è stato davvero prezioso – le parole del vescovo, nella sua omelia – Questo pensiero chiama una solidarietà che coinvolge anche la comunità ecclesiale, ecco perché sono presenti tutti i sacerdoti della città. Abbiamo la necessità anche di chiedere alla parola di Dio un sollievo, un sostegno. Perché la parola di speranza, dopo il necessario attraversamento del dolore, parla alla nostra fede. Noi cristiani sappiamo che, anche se la morte, più o meno prevedibile o anche improvvisa, strappa da questa terra, noi non siamo destinati a morire. Non siamo destinati a svanire. La volontà di Dio e che nessuno vada perduto e questo ci è di grande conforto perché sappiamo che continueremo a vivere nell’amore, continueremo a vivere in eterno».

Una forte emozione che si è spostata poi sul sagrato, dove i due feretri, uno a fianco all’altro, madre e figlio uniti anche dopo la morte, hanno raggiunto i carri funebri per l’ultimo viaggio verso il cimitero cittadino. Un dolore straziante che non ha ancora terminato di consumarsi per Porto Sant’Elpidio. Giovedì infatti sarà nuovamente lutto cittadino con il funerale di Giuseppe Pieroni. L’informatico 47enne, terza vittima dello scoppio della palazzina. Le esequie si terranno nuovamente nella chiesa di San Pio X alle ore 10.

L’arcivescovo Rocco Pennacchio

Tragedia immane a P.S.Elpidio: l’esplosione e il crollo della casa. Salgono a tre le vittime, due feriti (Video e Foto)

Esplosione a P.S.Elpidio, crolla una palazzina: deceduto un uomo. Macchina dei soccorsi al lavoro (Video e Foto)

Tragedia a P.S.Elpidio, Meloni: «Cordoglio per la tragica esplosione, vicinanza ai familiari della vittima e ai feriti. Seguiamo i soccorsi»

Tragedia a P.S.Elpidio, Curti e Manzi (Pd): «Vicinanza alla famiglia della vittima e ai feriti»

Tragedia a P.S.Elpidio, Prisco: «Cordoglio per la vittima. Vigili del fuoco al lavoro senza sosta con il supporto dell’Usar»

Tragedia a P.S.Elpidio, l’arcivescovo Pennacchio: «Non venga meno la solidarietà nell’alleviare le sofferenze delle famiglie coinvolte»

Tragedia a P.S.Elpidio, il cordoglio di Ciarpella. Si pensa al lutto cittadino. Prisco e Albano: «Dolore per le tre vittime»

Tragedia a P.S.Elpidio, tre morti e due feriti. I racconti shock: «Il boato e i vetri che tremavano» Cordoglio anche sui social e lutto cittadino

Tragedia a P.S.Elpidio, sotto sequestro la casa crollata. Il cordoglio di Ciarpella e Acquaroli

La fuga di gas e lo scoppio, Vigili del fuoco al lavoro per risalire alle cause: sotto sequestro la casa della tragedia

Porto Sant’Elpidio, due giorni di lutto cittadino nel giorno dei funerali delle vittime di via Trentino


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




Gli articoli più letti