«Con l’approvazione della nuova legge regionale sui Marchigiani illustri, le Marche si dotano finalmente di uno strumento organico e strutturato per valorizzare le personalità che, attraverso il proprio talento, impegno e successo, hanno contribuito e continuano a contribuire a far conoscere la nostra regione in Italia e nel mondo», dichiara la Consigliera regionale e capogruppo di Forza Italia, Jessica Marcozzi, prima firmataria della proposta di legge e presidente della I Commissione consiliare.
«La normativa nasce dall’esigenza di superare una frammentarietà che negli anni ha caratterizzato l’attività legislativa in questo ambito. Ogni anno, infatti, venivano presentate dai diversi gruppi politici numerose proposte finalizzate a celebrare singoli personaggi legati al territorio marchigiano. Da qui la necessità di elaborare una legge quadro capace di recepire queste istanze, fornendo una disciplina di riferimento unica e coordinata».
Tra gli elementi qualificanti della legge vi sono l’istituzione di un Comitato regionale dedicato ai Marchigiani illustri e la predisposizione di un programma annuale degli interventi, strumenti che consentiranno di pianificare e sostenere iniziative di valorizzazione in modo trasparente ed efficace. Sarà la Giunta regionale a definire, attraverso appositi atti, i criteri per l’assegnazione delle risorse e la composizione del Comitato. «Questa legge non rappresenta soltanto un riconoscimento nei confronti delle nostre eccellenze, ma costituisce anche un’importante opportunità per promuovere indirettamente le comunità locali che hanno dato i natali a queste figure. Valorizzare i Marchigiani illustri significa infatti raccontare la storia, l’identità e le peculiarità dei territori da cui provengono, generando ricadute positive anche sotto il profilo culturale, turistico e sociale».
«Da prima firmataria della legge e da presidente della I Commissione, desidero ringraziare tutti i colleghi consiglieri per il contributo offerto durante l’iter di approvazione. Dopo anni di confronti e proposte, siamo riusciti a raggiungere un obiettivo importante, dotando la Regione Marche di una normativa di riferimento attesa da tempo e capace di garantire una valorizzazione più efficace e coordinata delle nostre eccellenze».














