«Autotrasporto, misure annunciate ma non ancora operative. Gli impegni assunti si traducano in misure accessibili e procedure chiare». Cna Fermo sostiene la richiesta avanzata da Unatras al Governo affinché vengano attuate con urgenza le misure concordate con il settore dell’autotrasporto in occasione del confronto che aveva portato, nelle scorse settimane, alla sospensione del fermo nazionale.
«A oltre un mese dall’incontro con l’Esecutivo – spiega il segretario generale Cna Fermo, Andrea Caranfa – molte delle misure annunciate risultano ancora prive delle necessarie indicazioni operative. Una situazione che genera incertezza tra le imprese e rischia di aggravare le difficoltà di un comparto già messo a dura prova dall’aumento dei costi di gestione, dalla concorrenza internazionale e dalla cronica carenza di autisti qualificati».
«Le imprese dell’autotrasporto hanno dimostrato grande senso di responsabilità – sottolinea il presidente Cna Fermo, Emiliano Tomassini – accettando di sospendere le iniziative di protesta sulla base di precisi impegni assunti dal Governo. Ora è indispensabile che a quelle promesse seguano atti concreti e tempi certi. Le aziende non possono programmare investimenti e attività senza conoscere modalità e scadenze degli interventi annunciati».
Tra i temi ancora aperti figurano il credito d’imposta per compensare gli effetti del caro gasolio, la definizione delle deduzioni forfettarie per gli autotrasportatori artigiani e le microimprese, oltre alla piena operatività degli organismi di confronto previsti per il settore. «L’autotrasporto nel Fermano – prosegue Tomassini – rappresenta un anello fondamentale della filiera produttiva e manifatturiera, garantendo ogni giorno movimentazione delle merci e collegamento tra i distretti produttivi e i mercati nazionali ed esteri. Ogni ritardo nelle misure di sostegno si traduce in maggiori difficoltà per aziende che stanno già affrontando margini sempre più ridotti».
Cna Fermo richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di affrontare in maniera strutturale le criticità del comparto, a partire dal tema della sostenibilità economica delle imprese, del ricambio generazionale e della valorizzazione della professione dell’autotrasportatore: «Da tempo chiediamo politiche che non si limitino a gestire le emergenze – concludono Caranfa e Tomassini – ma che accompagnino il settore in un percorso di modernizzazione e competitività. Oggi la priorità è rispettare gli impegni già assunti: risposte immediate, chiarezza e strumenti concreti per lavorare in condizioni sostenibili».
Cna Fermo continuerà a monitorare l’evoluzione del confronto tra Governo e rappresentanze dell’autotrasporto, sostenendo le richieste delle imprese e sollecitando l’adozione delle misure attese dal settore.













