«Non è né veritiero né corretto ricostruire una storia intestando meriti a chi non ne ha». La puntualizzazione arriva da Andrea Catini, consigliere di maggioranza a Sant’Elpidio a Mare per la lista Unione civica, nonché medico di base che ha vissuto tutte le fasi che hanno portato all’attivazione del polo dei medici di medicina generale alla casa di comunità (ex ospedale) elpidiense. Una replica all’intervento del capogruppo di Forza Italia Roberto Greci, che aveva rimarcato i meriti dell’amministrazione Pignotti e in particolare della consigliera regionale Jessica Marcozzi, sui lavori realizzati al presidio sanitario di Sant’Elpidio a Mare.

«Nessun amore per la polemica, ma ho letto davvero cose che non stanno in piedi e avendo vissuto in prima persona ogni fase della vicenda trovo doveroso intervenire – esordisce Catini – Non capisco l’utilità di far passare per meriti di qualche esponente politico un percorso che è partito da un accordo tra medici di base e azienda sanitaria. Il polo dei medici di base nasce da un’intesa, siamo tra il 2017 e il 2018, tra i due gruppi di medici di medicina generale, quello di via Celeste e di viale Roma, con l’allora direttore dell’Azienda sanitaria di Fermo Licio Livini. Su questa scelta la politica non ha avuto alcun ruolo. Si tratta di un progetto portato avanti dal successivo direttore Roberto Grinta, seguito in particolare per noi medici dal collega Paolo Misericordia, che ha portato a realizzare i lavori per la costituzione del polo di medicina generale, del punto di primo intervento, poi Pat e ora ambulatorio per bisogni non differibili. In tutto questo la passata amministrazione comunale non c’è entrata nulla».

Entrando nel merito dei lavori effettuati all’ex ospedale, Catini chiarisce che «sono stati effettuati lavori di efficientamento edilizio con delle strutture in acciaio, frutto di fondi Pnrr poi gestiti dall’Ast di Fermo. Sono stati stanziate direttamente dall’Ast Fermo le risorse per i lavori di sistemazione del primo piano. E’ normale che quando si inaugura qualcosa, come capitato nelle scorse settimane per il nuovo Pua, Punto unico di accesso, sia presente l’Amministrazione comunale in carica, ma ho trovato fuori luogo e poco corretta la rivendicazione di meriti da parte del capogruppo Greci».

Catini illustra anche alcune richieste da parte dell’attuale Amministrazione comunale, che gli ha affidato la delega consiliare alla sanità, sul possibile potenziamento della Casa di comunità elpidiense. «Stiamo dialogando con l’Ast per rafforzare il nostro presidio – conclude il consigliere – Abbiamo chiesto di rafforzare il punto prelievi e di portare alcuni nuovi ambulatori specialistici. L’Amministrazione comunale fa il suo dovere di effettuare richieste e fare pressioni per migliorare i servizi territoriali, ma poi la scelta è dell’Azienda sanitaria e non dipende dal Comune».

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA