Roberta Bonanno

«Piena solidarietà ad alcuni negozianti che si sono sentiti bersaglio della sciagurata propaganda del Presidente Acquaroli che, invece di risolvere problemi annosi che attanagliano i marchigiani (sanità sempre più inaccessibile, liste d’attesa infinite, infrastrutture infernali come il tratto autostradale Pedaso-Grottammare), cerca un modo per distrarre la popolazione. Proposta di legge alla mano, è chiaro a tutti che si tratta di un tentativo maldestro di cavalcare temi identitari in un momento di enorme difficoltà per la giunta marchigiana alle prese con gli scandali continui sulla sanità e ancora di più per il principale partito di governo che perde consenso a causa di chi, sugli stessi temi, lo ha sorpassato a destra. La proposta è infatti totalmente vuota: non ci sono riferimenti a chiusure né a limitazioni. Nemmeno prevede delle risorse per eventuali incentivi alle attività considerate tradizionali». Così si è espressa Roberta Bonanno, segretario del circolo Pd di Porto San Giorgio in merito alla proposta di legge della Regione Marche sui negozi etnici nei centri storici.

«Solo una sterile propaganda che ha come unico risultato quello di creare nemici e bersagli e che quindi non fa altro che aumentare la divisione sociale. Il presidente Acquaroli si preoccupi piuttosto di chi passa ore e giorni nei pronto soccorso delle Marche invece di cercare di colpire (solo a chiacchiere) chi, tra mille difficoltà, lavora, paga le tasse contribuisce a tenere accesa la luce in luoghi sempre più desertificati».

© RIPRODUZIONE RISERVATA